OBBLIGO DI COMUNICAZIONE PREVENTIVA IN CASO DI DINIEGO EDILIZIO



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PERDITA BENEFICI PER RITARDO NEL RILASCIO DELLA CONCESSIONE EDILIZIA



































































































R E P U B B L I C A   I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale amministrativo regionale per il Piemonte – prima sezione - composto dai Reg. Sent. n. 2837/05 Reg. Gen. n. 1082/05 Signori: - Giuseppe     CALVO -        Presidente - Roberta      VIGOTTI        -        Consigliere, relatore ed estensore - Richard       GOSO           -        Referendario ha pronunciato la presente S E N T E N Z A nella camera di consiglio del 30 settembre 2005.          Visto il ricorso n. 1082/05 proposto dall’associazione Coesistenza O.N.L.U.S., in persona del Presidente Mohamed Nassiri, rappresentata e difesa dagli avv.ti Luigi Gilli e Simone Abellonio, elettivamente domiciliata in Torino, via San Francesco d’Assisi, 1 presso lo studio degli stessi; ricorrente contro il comune di Bra, in persona del sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall’avv. prof. Andrea Comba e dall’avv. Marco Coscia, presso gli stessi domicilia in Torino, via Luigi Mercantini, 6; resistente e nei confronti di Manzo Mauro, rappresentato e difeso dall’avv. Marco Yeuillaz, presso il cui studio domicilia in Torino, via Maria Vittoria, 6; controinteressato per l’annullamento, previa sospensione dell’esecuzione, della determinazione del dirigente della ripartizione urbanistica, 25 maggio 2005 n. 36, recante il diniego alla richiesta di modifica di destinazione d’uso dei locali ubicati in Bra, via Cuneo, 75, condotti in locazione dall’associazione Coesistenza; del verbale della seduta della commissione urbanistica, del 4 maggio 2005; di tutti gli atti presupposti, connessi e consequenziali e, in particolare, dell’art. 10 comma 4 NTA PRGC di Bra.          Visti gli atti e documenti depositati col ricorso;          Vista la domanda cautelare presentata in via incidentale dall’associazione ricorrente;          Visto l’atto di costituzione in giudizio del comune di Bra e del controinteressato;          Udito, nella camera di consiglio 30 settembre 2005, relatore il consigliere Roberta Vigotti, e l’avv. Luigi Gili per la parte ricorrente, l’avv. Marco Coscia per l’amministrazione resistente e l’avv. Marco Yeuillaz per il controinteressato; Visto l’art. 21 comma 9 legge n. 1034 del 1971, introdotto dall’art. 3 legge 205 del 2000, e ritenuto di farne applicazione, dal momento che il ricorso si appalesa fondato sotto il profilo denunciato con il primo mezzo, relativo alla violazione dell’art. 10 bis legge n. 241 del 1990, mod. dalla legge n. 15 del 2005, che prescrive l’obbligo di tempestiva comunicazione dei motivi ostativi all’accoglimento della domanda. Inoltre, l’amministrazione non ha fornito risposta completa alla associazione interessata, che ha proposto, in alternativa alla monetizzazione degli standar urbanistici, di poter reperire i parcheggi necessari in aree vicine all’immobile di cui è causa; Considerato che, pertanto, il ricorso merita accoglimento, con conseguente annullamento del diniego impugnato, mentre le spese di lite possono essere compensate tra le parti P.Q.M. Il Tribunale amministrativo regionale per il Piemonte – prima sezione – definitivamente pronunciando, accoglie il ricorso e, per l’effetto, annulla il provvedimento impugnato in principalità. Spese compensate. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa. Così deciso in Torino, nella camera di consiglio del 30 settembre 2005; IL PRESIDENTE                                IL CONSIGLIERE ESTENSORE f.to. G. Calvo                                             F.to R. Vigotti il Direttore di segreteria f.to M. Luisa Cerrato Soave Depositata in segreteria a sensi di legge il 3 ottobre 2005 il Direttore di segreteria f.to M. Luisa Cerrato Soave     ......