OBBLIGO DI PARITA' DI TRATTAMENTO



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ESCLUSIVA DELLO STATO SULLE REGOLE RELATIVE AD APPALTI E CONTRATTI



































































































REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N.195/08 Reg.Dec. N. 5175  Reg.Ric. ANNO   2004 Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente DECISIONE sul ricorso in appello proposto da Città Solidale Consorzio Cooperative Sociali Onlus, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dall’avv. Maria Carla Di Fazio, ed elettivamente domiciliata in Roma, via Eustachio Manfredi n. 17, presso lo studio dell’avv. Paola Moreschini; contro - il Comune di San Salvo, in persona del Sindaco p.t., rappresentato e difeso dall’avv. Walter Putaturo, ed elettivamente domiciliato in Roma, presso lo studio dell’avv. Luigi Manzi in via Federico Confalonieri, n. 5; - Futura soc. coop. a r. l., in proprio e quale mandataria dell’A.T.I. Futura soc. coop. a r. l., Arcotur soc. coop. a r. l., Nuova Solidarietà soc. coop. a r.l., in persona dei rispettivi rappresentanti legali p.t., rappresentate e difese dall’avv. Giovanni Legnini, ed elettivamente domiciliate in Roma, via Leonardo Pisano n. 16, presso lo studio dell’avv. Maria Cristina Bello; per l'annullamento della sentenza n. 297 del 2004 del Tribunale Amministrativo Regionale per l’Abruzzo, sezione staccata di Pescara, resa inter partes. Visto il ricorso con i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio delle parti intimate; Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive difese; Visti gli atti tutti della causa; Alla pubblica udienza del 13 novembre 2007, relatore il Consigliere Giuseppe Romeo, uditi l’avv. Moreschini per delega dell’avv. Di Fazio, l’avv. Luigi Manzi per delega dell’avv. Putaturo e dell’avv. Legnini.   Ritenuto e considerato in fatto e in diritto quanto segue. FATTO e DIRITTO             1. Con la sentenza impugnata, il TAR Pescara ha respinto il ricorso della interessata (odierna appellante) avverso la determinazione del Comune di San Salvo di “approvazione del bando di gara e schema di convenzione per affidamenti servizi previsti nel piano di zona dei servizi sociali anno 2003/2005”, con annessi tre bandi di gara (approvati con la medesima determinazione dell’11.9.2003), e della successiva determinazione (30.10.2003) di affidamento della gestione dei servizi alla aggiudicataria A.T.I. soc. Futura coop., con risarcimento del danno.             Il primo giudice ha individuato gli “aspetti salienti” della vicenda sottoposta al suo esame: “pretesa limitazione e/o disparità di trattamento in punto di partecipazione (violazione degli artt. 48, 49, 52 e 59 trattato CE, artt. 3, 41 e 97 cost., art. 10 L. r. n. 85/1994), per il punteggio “preferenziale” (punti 7) accordato alle cooperative operanti nell’ambito n. 26”; “tipologia delle cooperative che potevano partecipare alla gara, secondo la ripartizione di cui alla L. r. n. 85/1994”.             I vizi dedotti sono stati respinti, in quanto la attribuzione di un punteggio “preferenziale” (e anche “promozionale”) non preclude la partecipazione alla gara, e il bando di gara consente anche alle cooperative miste di partecipare alla procedura, e comunque, secondo il TAR, “stante l’infondatezza deg......