OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: SUI DANNI DECIDE IL GIUDICE AMMINISTRATIVO



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Legittima la disciplina regionale degli orari delle farmacie



































































































N N. 76/1999 REG.RIC. N.  877  REG.SEN. ANNO 2002 R E P U B B L I C A    I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA-ROMAGNA SEZIONE DI PARMA composto dai Signori: Dott. Gaetano Cicciò                                 Presidente        Dott. Ugo Di Benedetto                             Consigliere Rel.Est. Dott. Umberto Giovannini                          Consigliere ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso N. 76/1999 proposto da Peroni Paolo, Alessandro e Maria Costanza, rappresentati e difesi dall’Avv. Giovanni Bertolani, ed elettivamente domiciliati  nello studio dell’Avv. Guido Avanzini, in Parma, viale Mariotti, 1; contro ANAS – Ente Nazionale per le strade e Prefetto di Parma, costituiti in giudizio, rappresenati e difesi dall’Avvocatura dello Stato, ed elettivamente domicliati presso i suoi uffici in Bologna, via Guido Reni n. 4; e nei confronti del Consorzio Cooperative Costruzioni, costituito in giudizio, rappresenato e difeso dall’Avv. Maurizio Cacciani, ed elettivamente domiciliato presso il suo studio in Parma, viale Mariotti, 1;; per l'annullamento del Decreto n. 3540 del 27/11/1998 con cui l’Ente nazionale per le strade Direzione Generale di Roma ha disposto la proroga delle procedure espropriative; - del Decreto n. 1037/98/1 S. A.del 15/12/1998 con cui il Prefetto di Parma ha disposto la proroga dell’occupazione d’urgenza fino al 17/11/2000; - di ogni altro atto presupposto, inerente e conseguente e comunque connesso; e per la condanna ex articolo 26 della legge n. 1034, in relazione all’articolo 2043 c. c., dei convenuti, in solido fra loro, al ristoro di ogni danno subito dala proprietà ricorrente a qualsiasi titolo. Visto il ricorso con i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio delle Amministrazioni intimate e del controinteressato; Visti gli atti tutti della causa; Uditi alla pubblica udienza del 19/11/2002 l’Avv. Bertolani per i ricorrenti e l’Avv. Mariani per l’Avvocatura dello Stato;. Ritenuto e considerato in fatto e in diritto quanto segue: FATTO e DIRITTO 1. I ricorrenti hanno impugnato gli atti epigrafi indicati e specificamente il provvedimento n. 3540 del 27 novembre 1998 con il quale l'Ente nazionale per le strade ha disposto la proroga di giorni 720 del termine per il completamento delle procedure espropriative in precedenza disposto con provvedimento del 23 dicembre 1993 n. 5054, nonché il decreto......