OO PP: COMPETENZA PER L'ADOZIONE DELLO SCHEMA DI PROGRAMMA



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Commento tecnico-opertivo alla finanziaria licenziata dalla camera



































































































R  E  P  U  B  B  L  I  C  A     I  T  A  L  I  A  N  A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N.6917/2002 Reg. Dec. N.3666 Reg. Ric. Anno 2002           Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la seguente DECISIONE sul ricorso in appello iscritto al N.R.G. 3666 dell’anno 2002 proposto dal Comune di Montauro, in persona del Sindaco in carica, rappresentato e difeso dal prof. avv. Luisa Torchia e dall'avv. Alessandro Rizzo, con i quali è elettivamente domiciliato in Roma, via Sannio, n. 65; contro Cristofato Rosina, quale erede di Schipani Antonio, rappresentata e difesa dall'avvocato Alfredo Gualtieri, con il quale è elettivamente domiciliata in Roma, via Ovidio, n. 10; per l'annullamento della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria, sede di Catanzaro, n. 636 del 25 marzo 2002; Visto il ricorso in appello con i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio ella signora Rosina Cristofaro; Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive tesi; Visto il dispositivo di Sentenza n. 288 del 6 giugno 2002; Visti gli atti tutti di causa; Relatore alla pubblica udienza del 4 giugno 2002 il consigliere Carlo Saltelli;           Uditi l'avvocato Torchia per l'amministrazione appellante e l'avvocato Gualtieri per l'appellata e informatili dell'intenzione della Sezione di decidere immediatamente nel merito la causa; Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue: F A T T O Con ricorso notificato l'8 febbraio 2002 il signor Antonio Schipani chiedeva al Tribunale amministrativo regionale della Calabria, sede di Catanzaro, l'annullamento della delibera del Consiglio comunale di Montauro, n. 28 del 20 dicembre 2001, avente ad oggetto "Lavori di Parco in linea in località Marina - Approvazione del progetto preliminare, adozione di variante al piano regolatore generale", e di tutti gli atti presupposti, connessi e conseguenziali, tra cui in particolare la delibera della Giunta municipale n. 147 del 28 settembre 2001, avente ad oggetto "Adozione schema programma triennale lavori pubblici 2002-2004 e del relativo elenco annuale". Avverso tali atti, la cui esecuzione comportava, tra l'altro, l'espropriazione di un fondo di sua proprietà, il ricorrente svolgeva dieci articolati motivi di doglianza. Con il primo, eccependo invalidità derivata dall'illegittimità del programma triennale dei lavori pubblici 2002-2004 e del relativo elenco annuale, il ricorrente, premesso che l'articolo 14 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 aveva fissato il principio della programmazione triennale dei lavori pubblici quale condizione di legittimità di ogni intervento da realizzare, rilevava l'approvazione di detto detto di programmazione spettava all'organo consiliare e non alla giunta municipale.           Pertanto, nel caso di specie, la delibera della giunta municipale n. 147 del 28 settembre 2001, con il quale era stato approvato il programma triennale dei lavori pubblici per il periodo 2002-2004 del Comune di Montauro, era illegittima, essendo stata posta in essere da un organo incompetente, ciò senza contare che il programma era addirittura privo dell'indispensabilità studio di fattibilità di cui all'articolo 14, comma 2, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 ed era carente in ordine allo studio dei bisogni e delle esigenze, espressamente previsto dall'articolo 11 del D. Lgs. 21 dicembre 1999, n. 554. Tali vizi inficiavano in via derivata la delibera consiliare n. 28 del 20 dicembre 2001 recante l'approvazione dei lavori di Parco in linea in località Marina. Con il secondo motivo, denunciando "illegittimità per violazione delle......