OPERE PUBBLICHE SU SUOLO ALTRUI



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ESTINZIONE ANTICIPATA DEI MUTUI E CONTRIBUTI PER INVESTIMENTI



































































































N N. 5830/2007 Reg. Dec. NN. 9253,9254 Reg. Ric. Anno 2005 R  E  P  U  B  B  L  I  C  A     I  T  A  L  I  A  N  A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO             Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la seguente DECISIONE sui ricorsi riuniti in appello: 1) n. 9253 del 2005, proposto dalla s.r.l. “Il Ridotto”, dalla s.r.l. “La Bastia” e dal Consorzio “La nuova fonte meravigliosa”, in persona dei rispettivi rappresentanti legali pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Eugenio Picozza, Franco Gaetano Scoca e Paolo Picozza, ed elettivamente domiciliato in Roma, alla via San Basilio n. 61, presso lo studio dell’avvocato Eugenio Picozza; contro il Comune di Roma, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentati e difesi dagli avvocati Americo Ceccarelli, Domenico Rossi e Giuseppe Lo Mastro, ed elettivamente domiciliati in Roma, alla via del Tempio di Giove n. 21, preso gli uffici della Avvocatura Comunale di Roma; e nei confronti della Regione Lazio, in persona del presidente pro tempore della giunta regionale, non costituitosi nella presente fase del giudizio; per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sez. II, 2005, n. 7356, e per l’accoglimento del ricorso di primo grado n. 1870 del 2005; 2) n. 9254 del 2005, proposto dalla s.r.l. “Il Ridotto”, dalla s.r.l. “La Bastia” e dal Consorzio “La nuova fonte meravigliosa”, in persona dei rispettivi rappresentanti legali pro tempore, rappresentati e difesi dagli avvocati Eugenio Picozza, Franco Gaetano Scoca e Paolo Picozza, ed elettivamente domiciliati in Roma, alla via San Basilio n. 61, presso lo studio dell’avvocato Eugenio Picozza; contro il Comune di Roma, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Americo Ceccarelli, Domenico Rossi e Giuseppe Lo Mastro, ed elettivamente domiciliato in Roma, alla via del Tempio di Giove n. 21, preso gli uffici della Avvocatura Comunale di Roma; e nei confronti della Regione Lazio, in persona del presidente pro tempore della giunta regionale, rappresentato e difeso dall’avvocato Sergio Torri, presso il cui studio è elettivamente domiciliato in Roma, alla via Vittorio Veneto n. 183; per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sez. II, 2005, n. 7357, e per l’accoglimento del ricorso di primo grado n. 10846 del 2004; Visti i ricorsi in appello, con i relativi allegati; Viste le memorie depositate dagli appellanti in data 3 luglio 2006, 7 dicembre 2006 e 19 ottobre 2007; Viste le memorie di costituzione del Comune di Roma, integrate con memorie depositate in data 3 luglio 2006, 19 ottobre 2007; Visto l’atto depositato in data 27 giugno 2006 dalla Regione Lazio nel giudizio n. 9254 del 2005, integrato con una memoria depositata in data 4 luglio 2006, con cui la Regione ha rilevato la propria estraneità ai fatti che hanno condotto alla proposizione dei giudizi; Visti gli atti tutti del giudizio;             Data per letta la relazione del Consigliere di Stato Luigi Maruotti alla udienza del 30 ottobre 2007; Uditi gli avvocati Eugenio Picozza e Franco Gaetano Scoca per gli appellanti, l’avvocato Frigenti per il Comune di Roma, su delega dell’avvocato Lo Mastro e l’avvocato Sergio Torri per la Regione Lazio;......