ORDINANZA IN MATERIA DI CIRCOLAZIONE STRADALE



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Spese postali per elezioni amministrative



































































































Ric Ric. n. 1073/2002     Sent. n. 2462/02 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO    Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto, prima sezione, con l’intervento dei signori magistrati    Stefano Baccarini  - Presidente    Angelo De Zotti   - Consigliere, relatore    Angelo Gabbricci  - Consigliere SENTENZA    sul ricorso n. 1073/2002 proposto da BERTASI AMEDEO, DEL GIUDICE FRANCA, DALESSANDRO FIORELLA, D’AMATO FRANCO, CUCINO STEFANO, FALCONI ISABELLA e DELAINI GINO, rappresentati e difesi dagli avv. Romano Perotto ed Antonio Sartori, con elezione di domicilio presso lo studio del secondo in Mestre, Calle del Sale 33; contro    il COMUNE DI CASTELNUOVO DEL GARDA, in persona del  Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dagli avv. Giulio Pasquini e Giorgio Pinello, con elezione di domicilio presso lo studio del secondo in Venezia, S. Polo 3080/L; e nei confronti    di SARTORI ADELE, non costituita in giudizio; per l’annullamento dell’ordinanza comunale n. 30, prot. n. 3375 del 27.2.2002 relativa alla disciplina della circolazione stradale in vicolo Don Bosco;    Visto il ricorso, notificato il 26.4.2002 e depositato presso la Segreteria il 14.5.2002, con i relativi allegati;    visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Castelnuovo del Garda;    visti gli atti tutti di causa;    uditi all’udienza camerale del 22 maggio 2002 (relatore il Consigliere Angelo De Zotti), gli avv.ti Sartori e Perotto per i ricorrenti e l'avv. Pasquini per il Comune intimato; considerato      che, per il combinato disposto dell’art. 23, XI comma, e dell’ art. 26, IV e V comma, della l. 6 dicembre 1971, n. 1034, nella camera di consiglio fissata per l’esame dell’istanza cautelare, il Collegio, accertata la completezza del contraddittorio, verificato che non v’è necessità di procedere ad adempimenti istruttori e sentite sul punto le parti presenti, può definire il giudizio con sentenza succintamente motivata;      che, nel corso dell’udienza camerale fissata nel giudizio in epigrafe, il Collegio ha comunicato alle parti presenti come, all’esito, avrebbe potuto essere emessa decisione in forma semplificata, e queste non hanno espresso rilievi o riserve;      che sussistono i presupposti per pronunciare tale sentenza nella presente controversia;      ritenuto in fatto e considerato in diritto: che il primo motivo di ricorso, con cui viene dedotta l’incompetenza del Sindaco ad adottare il provvedimento impugnato è fondato, in quanto l’art. 107 del D. Lgs. 267/2000 attribuisce ai dirigenti  tutti i compiti, compresa l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi che impegnano l'amministrazione verso l'esterno, non ricompresi espressamente dalla legge o dallo statuto tra le funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo degli organi di governo dell'ente o non rientranti tra le funzioni del segretario o del direttore generale; che dunque rientrano nelle competenze dei dirigenti anche i provvedimenti che gli articoli 6 e 7 del D.Lgs. 285/1992 attribuiscono espressamente al sindaco, trattandosi di atti che per un verso non implicano l’esercizio di funzioni di indirizzo e controllo politico amministrativo ma di gestione ordinaria (nella specie per regolamentare la circolazione e la sosta nel centro abitato per ragioni di sicurezza e di ordinato flusso del traffico) e per altro verso non rientrano nelle deroghe di cui all’art. 50 e 54 dello stesso D.Lgs 267/2000; che il ricorso, assorbito quant’altro, va dunque accolto; che le spese di causa meritano nondimeno, a giudizio del Collegio, di essere compensate tra le parti. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto, prima sezione, accoglie il ricorso in epigrafe e per l’effetto annulla il provvedimento impugnato.      Spese e competenze di causa compensate.       Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.       Così deciso in Venezia, addì 22 maggio 2002 Il Presidente       L’Estensore  Il Segretario   ......