ORGANISMI INDIPENDENTI DI VALUTAZIONE



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Disciplina istituzione nuove scuole dell'infanzia



































































































Lombardia/335/2011/REG Lombardia/335/2011/REG REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA   composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua                             Presidente dott. Antonio Caruso                                    Consigliere dott. Giancarlo Astegiano                       Primo Referendario dott. Gianluca Braghò                                   Referendario dott. Massimo Valero                                      Referendario (relatore) dott. Alessandro Napoli                                 Referendario dott.ssa Laura De Rentiis                               Referendario   nell’adunanza del 26 maggio 2011   Visto il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con il regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214, e successive modificazioni; vista la legge 21 marzo 1953, n. 161; vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20; vista la deliberazione delle Sezioni riunite della Corte dei conti n. 14/2000 del 16 giugno 2000, che ha approvato il regolamento per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, e s.m.i.; visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 recante il Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali; vista la legge 5 giugno 2003, n. 131; vista la legge 23 dicembre 2005, n.266, art.1, comma 173; vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 3, commi da 54 a 57; visto l’art. 46 del DL. 25 giugno 2008 n. 112, convertito nella legge del 6 agosto 2008 n. 133; Udito il relatore, referendario dott. Massimo Valero;   Premesso in fatto   Il Comune di Selvino (BG), con nota prot. n.1705 del 04.04.2011, ha trasmesso alla Sezione Regionale di Controllo per la Lombardia, ai sensi dell’art.1, comma 173, della legge 23 dicembre 2005, n.266, la deliberazione della Giunta comunale n.136 del 29.12.2010, avente ad oggetto “Incarico al dr. Belloni per consulenze”. Dall’esame di tale deliberazione si evince che l’affidamento dell’incarico di consulenza in oggetto è stato posto in essere senza previa procedura comparativa, in fattispecie non rientrante nei casi di affidamento diretto d’incarico ritenuti ammissibili secondo i principi elaborati da questa Sezione. Con nota istruttoria prot. 3190 del 14 aprile 2011 il Magistrato istruttore richiedeva al Comune atti, documenti e informazioni a chiarimento di quanto sopra. Con lettera prot. 2107 del 20 aprile 2011, a firma del Segretario comunale, l’ente comunicava che, successivamente ad un primo affidamento diretto di consulenza per un totale di euro 6.240,00 per una procedura di project financing, a seguito di bando andato deserto, allo studio Servizi Locali s.a.s. del dr. Giampietro Belloni (con determinazione n. 93 del 27.04.2010), in data 29.12..2010 (con la deliberazione G.C. in esame) il Comune procedeva ad un ulteriore affidamento diretto al medesimo consulente, per un totale di euro 6.000,00 in assenza di adeguate professionalità interne. Con successiva nota prot. n. 2189 del 27.04.2011 il Comune di Selvino trasmetteva una ulteriore deliberazione della Giunta comunale, n. 25 del 05.04.2011, avente ad oggetto “Conferimento incarico all’avv. Redaelli per consulenza”. Anche da tale deliberazione si evinceva che l’affidamento dell’incarico di consulenza in oggetto è stato posto in essere senza previa procedura comparativa, in fattispecie non rientrante nei casi di affidamento diretto d’incarico ritenuti ammissibili secondo i principi elaborati da questa Sezione. Con nota del 17.05.2011 il Magistrato istruttore chiedeva al Presidente della Sezione il deferimento all’esame collegiale della suesposta questione che, a seguito di Ordinanza, veniva posta in trattazione all’adunanza del 26 maggio 2011. Il Comune con nota prot. n. 2699 del 25 maggio 2011 trasmetteva una memoria illustrativa degli incarichi in discorso. All’adunanza della Sezione del 26 maggio 2011 è intervenuto in rappresentanza del Comune di Selvino il Sindaco, il quale ha ribadito le osservazioni già contenute nelle predette note.   Considerato in diritto   1) L’art. 3, commi da 54 a 57, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 ha fissato regole di carattere procedimentale e sostanziale alle quali gli enti locali debbono conformarsi per il conferimento di incarichi di collaborazione, di studio e di ricerca nonché di consulenze a soggetti estranei all’amministrazione. Questa Sezione con le deliberazioni 37/2008, 224/2008 e 37/2009 ha individuato alcuni  principi che devono informare le disposizioni regolamentari in materia che si ritiene utile ricordare in questa occasione. Innanzitutto è stata richiamata la competenza della Giunta comunale o provinciale ad adottare i regolamenti degli uffici e dei servizi, in cui devono essere allocate le disposizioni in materia di incarichi esterni, nel rispetto dei criteri generali stabiliti dal Consiglio (art. 48, terzo comma, ed art. 42, secondo comma lett. A del T.U.E.L.). Relativamente all’oggetto delle prestazioni relative a tali incarichi, l’art. 46 del D.L. n. 112/2008 convertito nella legge n. 133/2008 unifica gli incarichi di collaboraz......