PATROCINIO LEGALE ANCHE AI SEGRETARI



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ISTRUZIONI E MODELLI PER CENSIMENTO DEL PERSONALE



































































































REPUBBLICA ITALIANA N. 1852 REG. SENT. ANNO 2004 n.  4551  Reg. Ric. Anno 1994       REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - I^ SEZIONE - ha pronunciato la seguente: S E N T E N Z A sul ricorso n. 4551/1994 proposto da Fimmanò Domenico, rappresentato e difeso dall’avv. Ferdinando Biondi, ed elettivamente domiciliato presso la Segreteria del TAR Toscana, in Firenze, Via Ricasoli n. 40; c o n t r o il Comune di Monterotondo Marittimo, in persona del Sindaco pro tempore, non costituitosi in giudizio; per l’annullamento della deliberazione della Giunta Municipale del 25 giugno 1994, n. 166, esecutiva in data 8 agosto 1994 con la quale viene revocata parzialmente la Deliberazione della stessa Giunta municipale del 28 dicembre 1993, n. 291 relativa al riconoscimento del patrocinio legale a favore del dott. Domenico Fimmanò, all’epoca Segretario Comunale a scavalco del Comune di Monterotondo Marittimo, nel procedimento penale n. 684/92 promosso dalla Procura della Repubblica di Grosseto e conclusosi con Decreto di archiviazione n. 831/93 del 10 gennaio 1994; e per la declaratoria di riconoscimento del diritto del dott. Domenico Fimmanò, nella sua qualità di Segretario Comunale, al rimborso delle spese legali sostenute nel detto procedimento penale. Visto il ricorso con i relativi allegati; Visti gli atti tutti della causa; Designato relatore, alla pubblica udienza del 23 marzo 2004, il Consigliere dott. Giuseppe Di Nunzio; Ritenuto e considerato in fatto ed in diritto quanto segue: F A T T O Il ricorrente Domenico Fimmanò ha svolto per un certo periodo di tempo le funzioni di Segretario Comunale “a scavalco” presso il Comune di Monterotondo Marittimo. Durante tale periodo e precisamente nel mese di settembre del 1993 è stato interessato da un procedimento penale per l’imputazione del reato previsto e punito dall’art. 112, primo comma, n. 1 e dall’art. 323, 2° comma, del Codice Penale per aver concorso all’adozione della Deliberazione n. 307 del 22/10/1990, “con la quale veniva affidato all’ing. Giuseppe Leoguizzi di Roma l’incarico di collaudatore tecnico-amministrativo dell’impianto di teleriscaldamento con compenso fissato in Lire 10.756.900 nonostante l’illegittimità della Deliberazione n. 355 del 25/10/89 e la carenza assoluta di finanziamento, abusavano del proprio ufficio al fine di procurare alla Cooperativa Orion s.r.l. di Cavriago un ingiusto vantaggio patrimoniale”. Il ricorrente aveva richiesto, in data 15/9/93 all’Amministrazione la concessione del patrocinio legale, come previsto dalla normativa in materia a favore di pubblici dipendenti e ove ricorrano le previste condizioni di legge. La stessa istanza veniva altresì avanzata da altri dipendenti dell’Amministrazione coindagati nello stesso procedimento penale. La Giunta Municipale in data 28 dicembre 1993 adottava quindi il relativo provvedimento (Deliberazione n. 291) con il quale deliberava: “1 - di accogliere le istanze di patrocinio legale dei sigg.ri Fiaschi Giorgio, Fimmanò Domenico e Marcucci Vladimiro di cui alle premesse; 2 - di nominare l’avv. Giovanni D’Amato con studio in Grosseto, difensore del sig. Fiaschi Giorgio Ragioniere; 3 - di nominare l’avv. Umberto Gulina con studio in Grosseto difensore del sig. Fimmanò Domenico, Segretario Comunale; 4 - di impegnare a tale riguardo la somma presunta calcolata in Lire 5.000.000 al Cap. 1069 Gestione Competenza, Bilancio 1993....” Tale deliberazione, corredata dall’obbligatorio parere favorevole del Segretario comunale, nella circostanza dott. Frascino Marcello diviene esecutiva in data 27 gennaio 1994. In data 10 gennaio 1994 il Pubblico Ministero ha richiesto ed il G.I.P. ha disposto l’archiviazione del procedimento a carico del dott. Fimmanò e degli altri cointeressati.