PRECISAZIONI SULLA RIMODULAZIONE DEI MUTUI CASSA DD.PP.



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CONTO DEL BILANCIO 2004



































































































RIMODULAZIONE ENTI LOCALI 2005/2 RIMODULAZIONE ENTI LOCALI 2005/2 L'operazione che CDP intende presentare agli Enti prevede, sulla base dell'art. 41 della Legge n. 448 del 2001, l'estinzione anticipata ed il contestuale rifinanziamento del residuo debito e dell'eventuale indennizzo dei prestiti oggetto di rimodulazione, con effetto dal 1° gennaio 2006. I prestiti oggetto dell'operazione sono quelli concessi a province, comuni, comunità montane, isolane o di arcipelago e unioni di comuni con le caratteristiche seguenti: - identità tra soggetto pagatore e soggetto mutuatario (sono esclusi i prestiti con più di un pagatore); - concessi dopo il 31 dicembre 1996; - tasso fisso di interesse nominale annuo pari o superiore al 4 per cento; - scadenza non inferiore al 31 dicembre 2014; - residuo debito da ammortizzare pari o superiore a 25.000,00 euro; - non concessi in base a leggi speciali. I nuovi prestiti, di importo nominale pari alla differenza tra l'importo del prestito originario ed il capitale ammortizzato alla data del 31 dicembre 2005, successivamente al pagamento della rata in scadenza, aumentato dell'eventuale indennizzo dovuto per estinzione anticipata, vengono concessi dalla CDP agli Enti alle condizioni vigenti per i prestiti a tasso fisso e a tasso variabile a carico di Ente locale previste dalla circolare CDP S.p.A. n. 1255/05. In particolare, gli Enti, con riferimento a ciascun nuovo prestito, scelgono tra struttura di ammortamento a tasso fisso o struttura a tasso variabile e tra durata di 5, 10, 15, 20, 25 e 30 anni. I nuovi prestiti hanno decorrenza ammortamento 1° gennaio 2006. L'Ente ha la facoltà, inoltre, di corrispondere l'indennizzo per cassa alla CDP, in tal caso l'importo del nuovo prestito è pari alla sola differenza tra l'importo del prestito originario ed il capitale ammortizzato alla data del 31 dicembre 2005, successivamente al pagamento della rata in scadenza. L'Ente locale potrà compilare, dal 4 novembre al 9 dicembre 2005, l'elenco dei prestiti che intende rimodulare utilizzando un applicativo che sarà disponibile nello stesso periodo sul sito, attraverso una maschera di selezione, specificando per ogni singolo prestito, la nuova struttura, a tasso fisso o variabile, e la nuova durata prescelte. L'Ente locale che intende aderire all'operazione dovrà far pervenire alla CDP, entro il 16 dicembre 2005, per posta e in originale, la documentazione necessaria al perfezionamento dell'operazione. Tra breve, in questa sezione del sito, saranno disponibili la circolare CDP che regola l'operazione e, previo accesso con le medesime credenziali di InCDP all'applicativo di gestione preposto, gli schemi di contratto, di delegazione di pagamento e di determinazione a contrattare, gli elementi per la verifica della convenienza economico-finanziaria dell'operazione, nonché l'elenco dei prestiti rimodulabili. Per ulteriori informazioni sono a disposizione sin d'ora il numero verde 800-007755 e la casella di posta elettronica info.prestiti@cassaddpp.it . ......