PREMIO "CHIARO!": LE DOMANDE ENTRO IL 30 NOVEMBRE



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Ammissibilità alle gare per la fornitura di servizi



































































































E' stato pubblicato il bando del progetto "Chiaro E' stato pubblicato il bando del progetto "Chiaro!" per semplificare il linguaggio amministrativo, indetto dal Dipartimento della Funzione Pubblica. Obiettivo del premio è stimolare le amministrazioni a migliorare il loro linguaggio dando visibilità a un lavoro faticoso che altrimenti potrebbe essere sottovalutato. Tutte le amministrazioni sono invitate, entro il 30 novembre 2002, a inviare le domande di partecipazione al bando. Documenti e circolari, scritti secondo criteri di trasparenza e chiarezza, saranno giudicati da una commissione (composta da scrittori, giornalisti e giuristi) del Dipartimento. Il bando per partecipare al premio "Chiaro!" è disponibile all'indirizzo http://www.funzionepubblica.it/chiaro/premio.htm . La domanda di partecipazione va inviata a: Progetto "Chiaro!", Formez-Centro Formazione e Studi viale Campi Flegrei 34 - 80072 Pozzuoli (Napoli) C.A. Dott.ssa Maria Pecoraro oppure agli indirizzi di posta elettronica mailto:premiochiaro@formez.it, mpecoraro@formez.it. Obiettivo del premio è stimolare le amministrazioni a migliorare i loro linguaggi dando visibilità a un lavoro faticoso che altrimenti potrebbe essere sottovalutato. "Chiaro!" è infatti anche un servizio aperto ai cittadini per raccogliere segnalazioni e suggerimenti in grado di migliorare i servizi. Sullo stesso sito è disponibile un servizio di consulenza on line per le amministrazioni sullo stesso sito, a cui le amministrazioni possono inviare documenti e avere quindi suggerimenti per la riscrittura. Le amministrazioni possono inviare il loro documento (senza i riferimenti a persone, protocolli, ecc.) all'indirizzo: chiaro@funzionepubblica.it . Si riceverà in poco tempo la risposta con i suggerimenti o la riscrittura completa. Un utile strumento di "autocorrezione", è anche l'archivio, che contiene i documenti in forma originale e in forma riscritta. Premessa: che cosa è il premio "Chiaro!" Il premio è una delle azioni previste dal progetto "Chiaro!" del Dipartimento della funzione pubblica (www.fun-zionepubblica. it/chiaro) e ha lo scopo di incentivare le amministrazioni pubbliche a migliorare le forme della loro comunicazione e a produrre testi scritti in modo semplice e chiaro. L'idea nasce dall'osservazione di analoghe esperienze di altri Paesi che organizzano da diversi anni competizio-ni riservate alle amministrazioni pubbliche (e ad altri soggetti privati) per premiare quelle che producono mes-saggi (atti, moduli, altri documenti) più chiari e leggibili. Ricordiamo, in particolare, le esperienze degli Stati Uniti (con il premio Plan - Plain language), della Svezia (che conferisce ogni anno il Plain Swedish Crystal) e della Gran Bretagna dove il premio, il Crystal mark, è conferito da una organizzazione privata molto nota nei paesi anglo-sassoni chiamata Plain English Campaign. A cadenza annuale, o semestrale, le amministrazioni pubbliche sono invitate a sottoporre ad una commissione (composta da esperti, scrittori, giornalisti, giuristi) atti elaborati in maniera chiara e semplice. Il premio per l'amministrazione più chiara è, in genere, simbolico e consiste in un logo di cui l'amministrazione può fregiarsi per un certo periodo di tempo. Obiettivo del premio "Chiaro!" è, dunque, quello di stimolare le amministrazioni a migliorare i loro linguaggi dando visibilità a un lavoro faticoso che altrimenti potrebbe essere sottovalutato. Saranno premiati, secondo le modalità indicate in questo bando, i testi scritti che risulteranno più chiari (cioè, precisi, non confusi, non ambigui, che non lascino dubbi) e semplici (cioè, immediatamente comprensibili, diret-ti, essenziali). 1. Chi può partecipare? Possono partecipare al premio tutte le pubbliche amministrazioni e tutti i gestori di servizi pubblici. Per mag-giore chiarezza forniamo un elenco dei possibili partecipanti: o uffici della Commissione dell'Unione europea (con testi scritti in lingua italiana) o amministrazioni centrali e periferiche dello Stato o regioni o province o comuni o comunità montane e altre forme associative tra enti locali o aziende sanitarie e ospedaliere o istituzioni scolastiche di ogni genere e grado o aziende e amministrazioni dello Stato a ordinamento autonomo o agenzie e istituzioni regionali e di enti locali o autorità indipendenti o università ed enti pubblici di ricerca o camere di commercio, industria e artigianato o enti pubblici non economici 2. Con quali testi è possibile partecipare? Per partecipare bisogna presentare un testo scritto che rientri in una delle seguenti categorie: o atti amministrativi destinati ai cittadini (ad esempio, provvedimenti di autorizzazione, concessioni, certificati, sanzioni) o atti giuridici destinati ai cittadini (ad esempio, contratti, moduli) o comunicazioni tra amministrazioni o comunicazioni, di qualunque tipo, destinate ai cittadini 3. Quali caratteristiche devono avere i testi? Per essere ammessi al premio i testi dovranno avere le seguenti caratteristiche: o essere testi scritti o essere stati scritti dopo l'emanazione della direttiva sulla semplificazione del linguaggio amministrativo (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, n.141 del 18 giugno 2002) o essere già stati emanati o, comunque, resi pubblici (al momento della presentazione della domanda di parte-cipazione) o essere brevi (al massimo 3 pagine) o essere scritti su carta o su altri supporti (ad esempio, pagina html) 4. Quando e come va presentata la domanda di partecipazione? La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 31 ottobre 2002 (attenzione: il termine è stato prorogato al 30 novembre 2002). La domanda va scritta secondo lo schema allegato al bando. Il testo presentato deve essere allegato alla domanda in originale e su supporto informatico (un floppy disk). I testi che appaiono direttamente sul video devono, comunque, essere presentati su carta con l'indicazione della provenienza (ad esempio, l'indirizzo web). Le domande di partecipazione vanno inviate a: Progetto "Chiaro!" Formez - Centro di Formazione Studi Viale Campi Flegrei 34 Comprensorio Olivetti 80072 Pozzuoli (NAPOLI) C.A. Dott.ssa Maria Pecoraro È possibile inviare la versione elettronica, sia della domanda che del testo, attraverso posta elettronica ad uno dei seguenti indirizzi: premiochiaro@formez.it, mpecoraro@formez.it. In tal caso non è richiesto l'invio della domanda in forma cartacea. 5. Quanti premi saranno assegnati? Per ognuna delle categorie di testi presentati (le quattro categorie indicate al punto 2 di questo bando) saranno assegnati tre premi (in totale saranno, quindi, assegnati 12 premi). 6. Chi assegnerà i premi e con quali criteri? I premi saranno assegnati da una commissione scelta dal Dipartimento della Funzione Pubblica e composta da cinque persone esperte della lingua italiana, della comunicazione e del diritto. I nomi dei componenti della commissione saranno pubblicati sul sito del progetto "Chiaro!" (www.funzionepubblica.it/chiaro). La commissione selezionerà i testi vincitori tra quelli che meglio hanno applicato le regole contenute nella direttiva "Frattini" sulla semplificazione del linguaggio. In particolare saranno valutati questi criteri: o chiarezza del testo (testi, precisi, non confusi, non ambigui, che non lascino dubbi) o semplicità del testo (testi immediatamente comprensibili, diretti, essenziali). o efficacia comunicativa (leggibilità, aspetto grafico, scelta del mezzo di comunicazione) o efficacia giuridica (correttezza dell'informazione, legittimità giuridica) o impatto del messaggio (rilevanza dell'informazione, numero dei destinatari interessati al messaggio) o esemplarità del testo e trasferibilità dell'esperienza (possibilità di adottare il testo come modello per altri casi). 7. Procedure di selezione La procedura di selezione sarà articolata nelle seguenti fasi: 1. verifica di ammissibilità (si verifica essenzialmente la rispondenza ai punti 1,2,3 e 4 del bando) 2. preselezione tecnica (si verifica la rispondenza ai criteri fissati al punto 6 del bando) 3. valutazione approfondita delle domande che avranno superato la fase di preselezione 4. selezione finale 8. In cosa consiste il premio? Il premio consiste nel logo Vincitore del Premio Chiaro! 2002 del Dipartimento della Funzione Pubblica. Le ammini-strazioni vincitrici potranno usare il logo sull'atto selezionato e su atti analoghi per tutta la durata dell'anno 2003. Oltre ai 12 vincitori potranno essere selezionati altri testi cui sarà assegnata una menzione di partecipazione. I testi vincitori e i testi menzionati saranno pubblicati su un volume a cura del Progetto "Chiaro!" del Dipartimento della Funzione Pubblica. 9. Quando sarà assegnato il premio Il Premio sarà assegnato nel corso del mese di gennaio 2003 in occasione del seminario internazionale sulla semplificazione del linguaggio amministrativo organizzato dal Progetto "Chiaro!" del Dipartimento della funzio-ne pubblica. 10. Se serve aiuto Per informazioni e assistenza sulle modalità di partecipazione è possibile rivolgersi a: Dott.ssa Maria Teresa Tedeschi tel. 06/84892351 Dott.ssa Maria Pecoraro tel. 081/5250318 fax 081/5250294 Lun-Gio ore 9.00 - 13.00 14.00 - 17.00 Ven ore 9.00 - 13.30 ......