PROBLEMATICHE RELATIVE ALLO STATO CIVILE



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LIMITI ALLA RESCISSIONE DEL CONTRATTO D’APPALTO



































































































STATO CIVILE STATO CIVILE Cognome adottata straniera maggiorenne Questo Ufficio ha ricevuto dal Tribunale Ordinario di Tivoli decreto di adozione di cittadina rumena maggiorenne, con figlia minore riconosciuta soltanto dalla stessa. Detto decreto è stato trascritto nei registri di stato civile di questo Comune. Successivamente l'adottante ha prodotto agli atti di questo Ente la decisione del Tribunale Rumeno di riconoscimento della sentenza di adozione del Tribunale italiano. Poichè è sopraggiunta richiesta del genitore adottivo di anteporre il proprio cognome a quello dell'adottante e l'allargamento interpretativo all'anteposizione del cognome anche alla figlia naturale minore dell'adottata, si chiede di conoscere la relativa procedura. Si chiede inoltre di sapere se sia consentito trascrivere l'atto di nascita con la relativa annotazione a margine , considerato che trattasi di cittadina straniera, ed i successivi conseguenti adempimenti anagrafici. Fino all'acquisizione della cittadinanza italiana da parte della straniera maggiorenne adottata, il suo cognome non può essere modificato. L'atto di nascita della stessa, se residente in Italia, può essere trascritto solo ai sensi dell'art. 19 del DPR 396/2000, ma non annotato, in quanto tale trascrizione è solo meramente riproduttiva dell'atto formato all'estero e non produce alcun effetto per l'ordinamento italiano. Se le autorità competenti dello Stato di cui l'interessata è cittadina emettono un provvedimento di cambiamento di cognome, l'atto di nascita corredato della relativa annotazione effettuata dalle medesime autorità straniere può essere trascritto sempre ai sensi dell'art. 19 del DPR 396/2000. Capacità al riconoscimento di figlio naturale In considerazione che per il caso di riconoscimento di infrasedicenne straniera sono state date le seguenti indicazioni: QUESITO DEL 7.3.2005 SEZIONE: RICONOSCIMENTI Si comunica che la capacità del riconoscimento di figlio naturale è regolata dalla legge nazionale del genitore, come disposto dall'art. 35 della legge n. 218/1995. Alla luce di quanto sopra esposto, pertanto, l'ufficiale dello stato civile, una volta accertate le modalità previste dalla legge nazionale dell'interessato, deve conformarsi alla stessa (nel quesito si parla di una cittadina belga che ha meno di sedici anni). QUESITO DEL 14.12.2004 SEZIONE:REDAZIONE ATTI Il riconoscimento di filiazione naturale da parte di infrasedicenne non può essere fatto per motivi di ordina pubblico. Pertanto l'atto di nascita deve essere formato come "nascita da genitori non conosciuti". Si suggerisce, tuttaia, di informare tempestivamente l'interessata al fine di consentirle di rivolgersi al Tribunale dei minori per ottenere l'eventuale sospensione della procedura di affidamento in attesa che la stessa possa effettuare il riconoscimento al compimento del 16° anno. Si chiede se il riconoscimento di infrasedicenne sia da considerarsi contrario all'ordine pubblico, anche quando ammesso dalla legge nazionale dello stato straniero di appartenenza. Si ringrazia per la cortese attenzione Il riconoscimento di figlio naturale da parte di straniera di età inferiore ai 16 anni è da considerarsi contrario all'ordine pubblico anche se ammesso dalla legge nazionale dell'interessata. Pertanto l'atto di nascita deve essere formato come "nascita da genitori non conosciuti". In tale caso, tuttavia, può essere rivolta domanda al Tribunale dei minori al fine di ottenere l'eventuale sospensione della procedura di affidamento. Modelli per la redazione degli atti Con le varie modifiche apportate con il d.p.r. 396/2000, sono state eliminate nella redazione degli atti alcune indicazioni previste dal vecchio Ordinamento dello Stato Civile, la professione, i testimoni (ad eccezione dei matrimoni civili). In alcuni Uffici di stato civile si continuano ad usare modelli in cui esistono le indicazioni abrogate, sbarrando con trattini i campi assegnati, es: Alla presenza dei testimoni ----- nato a ----- residente in ---- di professione-----, perchè sono del parere che, non avendo il Ministero emanato i nuovi modelli, devono essere usati quelli in vigore. Altri Uffici ritengono invece che con l'abrogazione di quelle parti, esse devono essere automaticamente eliminate dai modelli, senza che il Ministero emani un altro modello, in quanto è implicito che con la loro abrogazione non devono più apparire. Si chiede pertanto l'autorevole parere di codesto Ufficio se possano essere eliminate dai modelli degli atti quelle parti reltive ad indicazioni non più previste perchè abrogate. Possono essere eliminate le parti dei modelli relative ad informazioni la cui indicazione è stata abrogata dal nuovo regolamento dello stato civile, ovvero barrate le relative voci. La questione è comunque allo studio nel quadro della sperimentazione dell'informatizzazione degli atti, anche al fine di pervenire all'eventuale approvazione di nuovi modelli nelle more del passaggio a regime degli archivi informatici.   ......