PROGETTI DI E-GOVERNMENT PER I PICCOLI COMUNI



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SUI VICE SEGRETARI L'AGENZIA SBAGLIA



































































































La II^ fase si differenzia per il fatto di non prevedere un unico bando nazionale, ma diverse azioni mirate La II^ fase si differenzia per il fatto di non prevedere un unico bando nazionale, ma diverse azioni mirate. Essa prevede la realizzazione di cinque linee di azione: Lo sviluppo dei servizi infrastrutturali locali e SPC Diffusione territoriale dei servizi per cittadini ed imprese (riuso) L’inclusione dei piccoli Comuni nell’attuazione dell’ e-government L’avviamento di progetti per lo sviluppo della cittadinanza digitale (e-democracy) La promozione dell’utilizzo dei nuovi servizi presso cittadini e imprese Linea 1. Lo sviluppo dei servizi infrastrutturali locali e SPC Obiettivo: individuare e cofinanziare progetti finalizzati alla realizzazione di servizi infrastutturali adeguati per l' erogazione di servizi finali: i servizi delle reti regionali e/o territoriali e le strutture per la loro gestione, i servizi di gestione delle carte dei servizi a livello regionale, i servizi di interoperabilità dei protocolli e della gestione documentale. Risorse destinate alla linea di azione 35 Mln€ Allegati tecnici Avviso (G.U. n. 127 del 1 giugno 2004) Scadenza termini 15 settembre 2004 Graduatoria Progetti cofinanziati per regione e cofinanziamento assegnato (PDF) Progetti cofinanziati per le diverse aree geografiche (PDF) Le Amministrazioni pubbliche centrali e locali saranno sempre più interconnesse per semplificare i rapporti fra cittadini e la pubblica amministrazione. Sono 56 infatti i progetti regionali cofinanziati dal CNIPA. Prende il via un articolato programma di investimenti per quasi 100 ml€, di cui 35 in co-finanziamento, per creare infrastrutture di rete che consentano ai cittadini e alle imprese di accedere in modo rapido e sicuro ai servizi di e-government. In particolare i 56 progetti ammessi al co-finanziamento statale, pari al 97% di quelli presentati, puntano a creare le condizioni per condividere il patrimonio informativo tra enti e permettere una gestione delle pratiche e dei procedimenti più veloce e sicura. In tal modo tutte le PA potranno accedere a banche dati comuni e archivi condivisi, grazie all’integrazione delle applicazioni informatiche. Le proposte sono finalizzate allo sviluppo, al potenziamento e alla gestione di reti regionali e territoriali; i servizi di gestione delle Carte Servizi regionale; i servizi per l’interoperabilità e la cooperazione applicativa; il protocollo informatico e i servizi per la gestione documentale. Linea 2. Diffusione territoriale dei servizi per cittadini ed imprese (riuso) Non si ritiene conveniente, nella seconda fase di attuazione, promuovere la realizzazione di nuovi progetti di e-government mediante nuovi bandi. I progetti di e-gov attualmente cofinanziati prevedono infatti la realizzazione di tutti i servizi prioritari che erano stati indicati come riferimento. La realizzazione in corso però non coinvolge tutte le amministrazioni in modo omogeneo, e non include molti piccoli e medi comuni. La linea di azione ha come obiettivo l’allargamento alla maggior parte delle amministrazioni locali dei servizi per cittadini e imprese in corso di realizzazione con i progetti di  e-government (riuso). L'attuazione di questo processo prevede due tappe: la creazione di un catalogo delle soluzioni di e-gov, basato sulle "offerte" pervenute in risposta all'avviso e la presentazioni di progetti di riuso, in risposta ad un secondo avviso di prossima pubblicazione. In risposta al 1° avviso sono pervenute al Cnipa da parte dei coordinatori di 84 progetti cofinanziati nell'ambito del 1° avviso, 270 soluzioni offerte al riuso, per le quali è stato richiesto l'inserimento a catalogo. Risorse destinate alla linea di azione 60 Mln € (fondi UMTS) 26 Mln € (fondi CIPE - LB) Allegati tecnici Avviso riuso (G.U. n. 253 del 27 ottobre 2004) e (PDF) All. A - Classificazione delle soluzioni di e-government (PDF - RTF) All. B - Guida alla compilazione della modulistica  (PDF - RTF) All. C - Guida alla presentazione delle offerte di riuso (PDF - RTF) Documento analitico (PDF - RTF) Scheda di sintesi  (XLS) Scadenza termini 25 gennaio 2005 Sono 84 i progetti cofinanziati dal 1° avviso di e-gov ad aver presentato soluzioni per il Catalogo. In totale 270 soluzioni a disposizione delle amministrazioni che non hanno partecipato alla prima fase e che potranno avvalersi di strumenti di innovazione già collaudati. Il valore autentico non è nel semplice riutilizzo del software, bensì l'acquisizione di un ricco insieme di competenze progettuali e di esperienze pratiche. Il catalogo di prossima pubblicazione sarà ordinato in "aree tematiche": ogunua di esse sarà corredata di informazioni anagrafiche (progetto di origine, amministrazione di appartenenza, tipologia, servizi erogati) e di un documento analitico. Contestualmente all'uscita del catalogo sarà pubblicato l'avviso che consentirà agli enti di scegliere tra le soluzioni presenti disponibili e di presentare un vero e proprio "progetto di riuso", valutato da una commissione ad hoc che deciderà su un eventuale cofinanziamento. Linea 3. L’inclusione dei comuni piccoli nell’attuazione dell’ e-government La linea di azione ha come obbiettivo l’avvio di esplicite attività di sostegno verso i piccoli comuni, per garantirne la partecipazione piena ai processi di innovazione dell’ e-government. I comuni con meno di 5000 abitanti ( “piccoli comuni”) sono oggi 5.836, ed in essi risiedono più di 10 milioni di abitanti. La linea di azione si pone come fine di sostenere i processi di associazionismo e di cooperazione tra i piccoli Comuni, favorire economie di gestione con particolare riferimento alla spesa ICT, migliorare la qualità dei servizi offerti a cittadini, imprese e territorio, attivare iniziative per la riduzione del divario digitale sul territorio. Risorse destinate alla linea di azione: 13,5 Mln € (fondi CIPE) Avviso di selezione (avviato alla pubblicazione in G.U.) Avviso Scadenza termini per la selezione 31 ottobre 2005 Linee guida per la costituzione e l'avvio dei CST di prossima pubblicazione Guida alla presentazione dei progetti di prossima pubblicazione Linea 4. L’avviamento di progetti per lo sviluppo della cittadinanza digitale (e-democracy) Obiettivo: avviare progetti di utilizzo delle tecnologie ICT come strumento per promuovere la partecipazione dei cittadini alla vita delle amministrazioni pubbliche e alle loro decisioni. I progetti devono quindi prevedere l’utilizzo di tecnologie adeguate in termini di affidabilità ed accessibilità, la promozione della partecipazione attiva dei cittadini, la garanzia del coinvolgimento effettivo dei decisori pubblici, la valutazione dei risultati del ......