PROJECT FINANCING: IL PIANO ECONOMICO DEVE ESSERE ATTENDIBILE



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Terza rata contributo ordinario 2010



































































































N N. 04084/2010 REG.DEC. N. 08220/2009 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente DECISIONE Sul ricorso numero di registro generale 8220 del 2009, proposto da Coseam s.p.a. in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avv. Corrado Marzullo e Corrado Orienti, con domicilio eletto presso Gian Marco Grez in Roma, corso Vittorio Emanuele II°, n.18; contro C.p.l. Concordia Soc.Coop. in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avv. Massimo Massa e Marcello Vignolo, con domicilio eletto presso Antonia De Angelis in Roma, via Portuense, n.104; nei confronti di Organismo di Bacino n. 31 in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avv. Piero Franceschi, con domicilio eletto nello studio dello stesso in Roma, via Nomentana, n.316; Comune di Siliqua, Comune di Decimoputzu, Comune di Musei, Comune di Vallermosa, Comune di Villamassargia, Comune di Villassor, n.c.; per la riforma della sentenza del T.A.R. SARDEGNA - CAGLIARI SEZIONE I n. 01269/2009;   Visto il ricorso in appello con i relativi allegati; Visti gli atti di costituzione in giudizio di C.p.l. Concordia Soc.Coop. e di Organismo di Bacino n. 31; Viste le memorie difensive; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nell'udienza pubblica del giorno 23 marzo 2010 il Cons. Roberto Capuzzi e uditi per le parti gli avvocati Orienti, Massa e Franceschi; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.   FATTO e DIRITTO 1. La società cooperativa Conseam, odierna appellante ed appellata incidentale, quale mandante del costituendo raggruppamento temporaneo con la capogruppo AIMAG e la mandante ASC aveva partecipato alla procedura per l’individuazione del soggetto promotore di una proposta di project financing, indetta ai sensi dell’art. 153 del codice dei contratti pubblici (d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163) dall’Organismo di Bacino n. 31 costituito per lo sviluppo della rete di distribuzione del metano in Sardegna, ai sensi della delibera di Giunta Regionale n. 54/28 del 22 novembre 2005. Oggetto dell’intervento era la realizzazione della rete e degli impianti per la distribuzione del gas metano-compatibile dei centri abitati e degli insediamenti extraurbani a destinazione produttiva e commerciale dei comuni del Bacino n. 31. Partecipavano alla procedura anche la società Fiamma 2000 s.p.a. e la società Concordia. Al termine delle operazioni di esame e valutazione delle proposte presentate, la graduatoria finale stilata dalla Commissione valutatrice collocava al primo posto la proposta della a.t.i. Aimag (con punti 60,70), al secondo la proposta della Fiamma 2000 (punti 47,88), al terzo la proposta a.t.i. CPL Concordia (punti 34,17) Con deliberazione n. 5 del 26 giugno 2008, l’assemblea dei Sindaci dell’Organismo di Bacino n. 31 individuava la proposta di project financing dell’a.t.i. Aimag come di pubblico interesse ai sensi dell’art. 154 del d.lgs 163/2006 e nominava il predetto raggruppamento temporaneo quale promotore. La CPL Concordia impugnava innanzi al TAR Sardegna, il provvedimento di individuazione del promotore finanziario, domandandone l’annullamento. I vizi dedotti da CPL Concordia riguardavano la pretesa illegittima partecipazione al procedimento di Aimag s.p.a e di Amsc s.p.a. per violazione dei divieti di partecipazione al procedimento delle società pubbliche miste previsti dagli artt. 13 del d.l. n.223 del 2006 e 14 del d.lgs. n.164 del 2000 e di Fiamma 2000 per carenza, in capo al procuratore speciale della società, del potere di presentare la proposta nonché per mancanza dei requisiti del promotore e di una valida dichiarazione del possesso dei requisiti di cui all’art.38 del codice dei contratti pubblici. Con successivo ricorso per motivi aggiunti datato 10 ottobre 2008 CPL Concordia, pur non avendo partecipato alla gara indetta dall’Organismo di Bacino n.31, impugnava il bando di gara ed il provvedimento deliberativo con cui l’Organismo di Bacino n.31 approvava il progetto preliminare di a.t.i. Aimag posto a base della gara deducendone la illegittimità derivata per i vizi contestati nel ricorso originario. Il TAR con la ordinanza n.448 del 12 novembre 2008 accoglieva la istanza cautelare proposta da CPL Concordia. Sulla base della suddetta ordinanza cautelare l’amministrazione, al fine di mantenere il finanziamento pubblico per la realizzazione dell’intervento che, in mancanza della definizione del procedimento entro il termine del 31 dicembre 2008 sarebbe stato revocato dalla Regione Sardegna, escludeva le società Aimag e Amsc in autotutela, al fine di sanare i vizi denunziati dal TAR con la ordinanza di sospensiva provvedendo alla conferma in capo alla sola Conseam della dichiarazione di pubblico interesse della proposta di finanza di progetto e della nomina a promotore. L’amministrazione successivamente espletava le operazioni di gara ex art. 155 del codice appalti necessarie per la definizione del procedimento ed assumeva entro il termine del 31 dicembre 2008 le determinazioni conclusive idonee ad evitare la revoca del finanziamento regionale. Alla gara ex art.155 partecipava la società Fiamma che veniva esclusa per carenza dei requisiti economici finanziari e tecnico organizzativi richiesti dal bando: il procedimento di financing project si concludeva con la aggiudicazione provvisoria della concessione di costruzione e gestione delle opere pubbliche a favore del promotore Conseam in data 16 dicembre 2008. Per l’annullamento delle determinazioni assunte dall’Organismo di Bacino in via di autotutela CPL Concordia proponeva il secondo ricorso per motivi aggiunti datato 27 gennaio 2009 deducendo vari profili di illegittimità. Nel giudizio proposto da CPL, le controinteressate Aimag, Amsg e Conseam hanno proposto in data 22 ottobre 2008 ricorso incidentale per contestare gli atti del procedimento di selezione del promotore nella parte in cui non disponevano la esclusione di a.t.i. CPL c......