PROROGA ESERCIZIO SERVIZIO PUBBLICO LOCALE



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MOD. 770/05: COMPILAZIONE QUADRI PREVIDENZIALI



































































































n n. 8328/05 Reg. Sent. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania, sezione I, composto dai signori magistrati: Giancarlo Coraggio             Presidente Paolo Corciulo          Primo Referendario Francesco Guarracino         Referendario rel. ha pronunciato la seguente SENTENZA sui ricorsi riuniti n. 1518/03 e 3127/03 e successivi motivi aggiunti, proposti da Bianco Luigi Ecologia s.r.l. (già Eredi Fratelli Bianco s.r.l.), in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avv. Felice Laudadio, col quale elettivamente domicilia in Napoli, via Caracciolo n. 15; CONTRO -         il Comune di Mugnano di Napoli, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Antonio e Maria Laura D’Angelo, presso i quali elettivamente domicilia in Napoli, alla via Rione Sirignano n. 6; -         il Ministero dell’Interno, in persona del legale rappresentante pro tempore rappresentato e difeso dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli, presso i cui uffici ex lege domicilia in Napoli, via A. Diaz n. 11; PER L'ANNULLAMENTO -         dell’ordinanza prot. n. 5214/PM del 30.11.2002 del Sindaco del Comune di Mugnano di Napoli, -         dell’ordinanza prot. n. 02/2003 del 14.01.2003 del Sindaco del Comune di Mugnano di Napoli, -         dell’ordinanza prot. n. 07/03 del 11.04.2003 del Sindaco del Comune di Mugnano di Napoli, tutte recanti ordine “alla ditta Eredi Fratelli Bianco da Mugnano, già ditta appaltatrice del servizio d che trattasi, di provvedere alla raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti, in perfetta conformità del contratto di rep. n. 1004 stipulato in data 30.05.2000, senza alcuna soluzione di continuità con il servizio attualmente in essere”; -         della nota prot. n. 29553 del 16.12.2002, nella parte in cui precisa che “l’Amministrazione ha inteso, con l’ordinanza 30.11.02, fare espresso riferimento al contratto in essere ossia prorogare il medesimo contratto agli stessi patti e condizioni, ragion per cui è del tutto inesatta la vostra affermazione: “il provvedimento è privo dell’indicazione dei corrispettivi dovuti per io servizio la cui prosecuzione è stata ordinata”” -         di ogni altro atto presupposto, conseguente e/o connesso; E PER LA CONDANNA delle Amministrazioni intimate al risarcimento del danno ex art. 35 D.Lgs. 80/1998. Visti i ricorsi introduttivi ed i successivi motivi aggiunti, con i relativi allegati; Visti gli atti di costituzione in giudizio delle Amministrazioni intimate; Viste le memorie depositate dalle parti a sostegno delle rispettive ragioni; Visti gli atti tutti della causa; Relatore il referendario avv. Francesco Guarracino; Uditi alla pubblica udienza del 18 maggio 2005 i difensori delle parti, come da verbale; Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue: FATTO 1. La ditta Eredi Fratelli Bianco s.r.l., ora Bianco Luigi Ecologia s.r.l., a seguito di pubblico incanto, stipulava con il Comune di Mugnano di Napoli in data 30 maggio 2000 un contratto di appalto avente ad oggetto il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento di rifiuti solidi urbani, per una durata di anni due. Alla scadenza del termine contrattuale, con deliberazione di G.M. del 28 marzo 2002 l’appalto veniva prorogato agli stessi patti e condizioni, con la sola esclusione dei costi per il conferimento dei rifiuti, sino al 30 giugno 2002. Con atto stragiudiziale notificato il 10 maggio del 2002, la ditta significava al Comune l’eccessiva onerosità del contratto a suo tempo stipulato, chiedendo la revisione del corrispettivo. Con nota del 27 giugno 2002 il Comune interpellava la ditta circa la sua disponibilità a proseguire ulteriormente nel rapporto, ricevendone l’adesione “a condizione di concordare novazioni del corrispettivo, attesa la già rilevata eccessiva onerosità del previdente rapporto”. Il Comune, pertanto, con delibera della Giunta Comunale n. 182 del 28 giugno 2002 prorogava per la seconda volta il rapporto in essere, sino al 30 settembre 2002. Successivamente, con nota del 28 novembre 2002 il Comune richiedeva alla ditta l’adesione ad una nuova proroga e, pur non ricevendone il consenso, con delibera della Giunta Comunale n. 303 del 29 novembre 2002 prorogava il contratto “fino all’affidamento della nuova gara di appalto e, comunque, non oltre il 31.3.2003”. La Eredi Fratelli Bianco s.r.l. rappresentava allora all’Amministrazione comunale, con lettera del 29 novembre 2002, di non aver mai prestato adesione alla proposta di proroga formulata il 28.11.2002 e, evidenziando il mancato riscontro alle reiterate richieste di revisione degli importi contrattuali, comunicava la propria indisponibilità ad accettare la proroga, informando che il servizio di raccolta rifiuti sarebbe stato interrotto a decorrere dal 30.11.2002, cioè dalla data di scadenza della precedente proroga. Con ordinanza contingibile ed urgente prot. n. 5214/PM del 30.11.2002 il Sindaco ordinava alla Eredi Fratelli Bianco s.r.l. “di provvedere alla raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti, in perfetta conformità del contratto di rep. n. 1004 stipulato in data 30.05.2000, senza alcuna soluzione di continuità con il servizio attualmente in essere”, per giorni 45. In riscontro ad una nota della ditta del 30.11.2002, il Comune precisava, con la nota prot. n. 29553 del 16.12.2002, che con l’ordinanza il rapporto era stato prorogato agli stessi patti e condizioni. 2. Col ricorso RG 1518/03, notificato il 29 gennaio 2003 e depositato il successivo 11 febb......