PROROGHE ACCERTAMENTO ICI ARRETRATA: PER ALCUNE RISCHIO DI LEGITTIMITA’



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CODICE TRIBUTO PER RITENUTE SUI DIVIDENDI



































































































Sentenza del 12/02/2004 n Sentenza del 12/02/2004 n. 51  Comm.Trib. Prov. Isernia - Sezione III   Intitolazione:ICI  -  Notifica   degli  avvisi   di  liquidazione  e di  accertamento -Decadenza dei termini - Conseguenza.Massima:Gli avvisi  di  liquidazione e di accertamento ICI, notificati ai contribuentiinteressati oltre  le  relative  scadenze  di  cui  all'art.  11  del  DLG  n. 504/1992, sono  illegittimi  per  decadenza  dei termini, senza che le diverse leggi di  proroga  (leggi  Finanziarie  1999, 2000, 2001) abbiano il potere di ripristinare l'esercizio  della  pretesa fiscale, in considerazione della loro entrata in  vigore  dopo  che  i termini previsti per la notifica degli avvisi stessi erano gia' scaduti                                                                               *Massima redatta dal Servizio di documentazione Economica e Tributaria.        Testo:                           Svolgimento del  processo                          In data  02/01/2002  il  Comune  di ISERNIA notificava, al sig. A nato (...) e residente a  (...),  n.  3(tre)  avvisi di accertamento per gli anni d'imposta 1995, 1996  e  1997,  accertando  un'imposta ICI per un importo complessivo da pagare di  L.  5.741.000  comprensivo  di  sanzioni  e  interessi; notificava, altresi', a  carico  del  coniuge  sig.ra  B nata a (...) e residente a (...), (tre) avvisi  di  accertamento  per  gli  anni  d'imposta  1995,  1996  e 1997 rispettivamente in  data  29/12/2001  -  02/01/2002  e 29/12/2001, accertando, per i   medesimi   immobili   del   marito,  un'imposta  ICI  per  un  importo complessivo da pagare di L.5.741.000 comprensivo di sanzioni e interessi.     Nei termini  previsti  dagli  artt. 21 e 22 D.LGS. 546/92 (vale a dire in data 27/02/2002 al  Comune  di  ISERNIA  e in data 15/03/2002 alla segreteria della Commissione adita)   i  coniugi  ricorrenti,  con  sei  distinti  ricorsi,  si opponevano agli  avvisi  succitati,  sostenendo l'illegittimita' della pretesa dell'Ente per il recupero dell'ICI non versata per gli anni in questione.     In particolare  le  parti  ricorrenti,  a  sostegno  dell'illegittimita' degli avvisi impugnati,  ne  inferivano  la  decadenza  dei  termini di notifica, in violazione dell'art.  11  comma  2  del D.L.gs. 504/92 e della L. 212/2000, la quale all'art.  3  comma  3  ha  stabilito  che  i  termini  di prescrizione e decadenza per  gli  accertamenti d'imposta non possono essere prorogati, ed in subordine, chiedevano la mitigazione delle sanzioni.                          In data  29/8/2002  si  costituiva  in giudizio l'Ente, rappresentato e difeso dalla Dott.ssa  C,  e dichiarava, in riferimento ai tre ricorsi presentati dal sig. A  di  cui  al  R.G.R.  nn.  414-415-416  ed  al ricorso presentato dalla sig.ra la  B  per  l'anno  "1996"  di cui al R.G.R. n. 418, cessata la materia del contendere   per   gli   atti   succitati,   avendo   provveduto  al  loro annullamento per  autotutela  attesa  la decadenza dei termini di notifica dei provvedimenti in   rassegna,   e   ne   chiedeva   quindi  l'estinzione  delle controversie. Per  cio'  che  attiene  invece gli altri due ricorsi presentati dalla sig.ra  B  per  gli  anni  "1995" e 1997, di cui al R.G.R. n. 417 e 419, l'Ente, rappresentato  e  difeso  dalla  Dott.ssa  C,  con nota del 04/10/2002 prot.mi. 6395  e  6396,  si costituiva in giudizio e faceva osservare che, nel caso in  rassegna,  gli avvisi impugnati erano stati legittimamente notificati in data  29/12/2001,  allegando  in  proposito, a riprova, le ricevute postali originali, per  cui  chiedeva la conferma delle sanzioni applicate e quindi il rigetto dei ricorsi.                                                                                     Motivi della decisione                             Trattandosi dei  medesimi  immobili  tra  coniugi  con  il possesso al 50% pro capite, per  connessione  oggettiva  al  presente  ricorso  di  cui  al R.G.R. n.414/02, vengono  riuniti  i  ricorsi  di cui ai R.G.R. nn. 415/02 - 416/02 - 417/02 - 418/02 e 419/02 e definiti con unica sentenza.                       Il Collegio,  preso  atto ......