RAPPORTO TRA GIUDIZIO CONTABILE E GIUDIZIO PENALE



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Consultazione dati rendiconti bilancio 2008



































































































Lombardia/___/2009/PAR Lombardia/56/2010/PAR     REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA   composta dai Magistrati: dott. Nicola Mastropasqua                             Presidente dott. Giuliano Sala                                        Consigliere dott. Giancarlo Penco                                   Consigliere dott. Angelo Ferraro                                     Consigliere dott. Gianluca Braghò                                     Referendario dott.ssa Alessandra Olessina                          Referendario dott. Massimo Valero                                    Referendario (relatore)   nella camera di consiglio del 14 gennaio 2010   Visto il Testo unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con il regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214, e successive modificazioni; Vista la Legge 21 marzo 1953, n. 161; Vista la Legge 14 gennaio 1994, n. 20; Vista la deliberazione delle Sezioni riunite della Corte dei conti n. 14/2000 del 16 giugno 2000, che ha approvato il regolamento per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, e ss.m.i.; Visto il Decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Vista la Legge 5 giugno 2003, n. 131; Vista nota n. 19626 del 14 dicembre 2009, con la quale il Sindaco del Comune di Busto Garolfo (Mi) ha chiesto un parere alla Sezione; Vista la deliberazione n. 1/pareri/2004 del 3 novembre 2004, con la quale la Sezione ha stabilito i criteri sul procedimento e sulla formulazione dei pareri previsti dall’articolo 7, comma 8, della Legge n. 131 del 2003; Vista l’ordinanza con la quale il Presidente ha convocato la Sezione per l’odierna camera di consiglio per deliberare sulla richiesta proveniente dal Sindaco del Comune di Busto Garolfo (Mi); Udito il relatore, dott. Massimo Valero   PREMESSA Con la nota indicata in epigrafe il Sindaco del Comune di Busto Garolfo (Mi), ha richiesto parere alla Sezione su quanto segue. Con deliberazione di Giunta il Comune ha concesso, ai sensi dell’art. 28 del CCNL 14/09/2000, il patrocinio legale nei confronti di un dipendente per la difesa in un procedimento penale per fatti o atti direttamente connessi all’adempimento dei compiti d’ufficio. La sentenza relativa, passata in giudicato, ha dichiarato il “non doversi procedere nei confronti dell’imputato perché il reato è estinto per intervenuta prescrizione”. In particolare nella motivazione della decisione si legge che “sulla base degli elementi raccolti può essere affermata la penale responsabilità dell’imputato, ma il relativo reato risulta essere estinto per intervenuta prescrizione”. Tanto premesso, è richiesto parere in ordine all’interpretazione dell’art.28 del CCNL 14/09/2000 laddove autorizza il patrocinio dell’Ente locale qualora non si ravvisi conflitto di interesse oppure se si debba procedere alla ripetizione delle somme.   IN VIA PRELIMINARE Il primo punto da esaminare concerne la verifica in ordine alla circostanza se la richiesta rientri nell’ambito delle funzioni attribuite alle Sezioni regionali della Corte dei conti dall’art. 7, comma 8, della Legge 6 giugno 2003, n. 131, norma in forza della quale Regioni, Province e Comuni possono chiedere a dette Sezioni pareri in materia di contabilità pubblica nonché ulteriori forme di collaborazione, ai fini della regolare gestione finanziaria e dell’efficienza e dell’efficacia dell’azione amministrativa. In proposito, questa Sezione ha precisato in più occasioni che la funzione di cui al comma 8, dell’art. 7 della Legge n. 131/2003 si connota come facoltà conferita agli amministratori di Regioni, Comuni e Province di avvalersi di un organo neutrale e professionalmente qualificato per acquisire elementi necessari ad assicurare la legalità della loro attività amministrativa.