REFERENDUM: COMPETENZE DOVUTE AI COMPONENTI DI SEGGIO



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Domande sul "Fondo di credito per i nuovi nati"



































































































Circolare F Circolare F.L. 6/2011 AI SIGG. PREFETTI DELLA REPUBBLICA LORO SEDI AI SIGG. COMMISSARI DEL GOVERNO PER LE PROVINCE DI TRENTO E BOLZANO AL SIG. PRESIDENTE DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D’AOSTA Servizi di Prefettura AOSTA OGGETTO: Competenze dovute ai componenti dei seggi per i referendum popolari del 12 e 13 giugno 2011.   PARTE PRIMA COMPETENZE DOVUTE AI COMPONENTI DEI SEGGI   § 1.- Premessa. Ai componenti degli uffici elettorali di sezione spettano i compensi previsti dall’articolo 1, comma 5, della legge 13 marzo 1980, n. 70, così come sostituito dall’articolo 3 della legge 16 aprile 2002, n. 62, nelle misure di seguito specificate. I medesimi compensi spettano anche ai componenti dei seggi della regione Sicilia nei quali si effettuano i referendum abbinati al secondo turno di votazione delle elezioni comunali. Spetta, altresì, ai soli Presidenti il trattamento di missione, se dovuto, ai sensi dell’art. 4 della legge n. 70 del 1980, nella misura corrispondente a quella spettante ai dirigenti dell’amministrazione dello Stato, con le limitazioni introdotte dall’art. 1, comma 213, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. Con le modalità di cui alle presenti istruzioni, le competenze in parola devono essere pagate dai Comuni, appena ultimate le operazioni di scrutinio, e rimborsate dalle Prefetture, Commissariati del Governo e Presidenza della Regione autonoma della Valle d’Aosta, con imputazione ai fondi ad esse accreditati sull’apposito capitolo 1310 -PG 3. La spesa per gli onorari fissi e per il trattamento di missione è a totale carico dello Stato. Per i comuni della Regione Sicilia nei quali si effettua l’abbinamento dei referendum con il secondo turno di votazione delle elezioni comunali, nonché per i comuni nei quali si effettua l’abbinamento dei referendum nazionali con i referendum locali, il riparto della spesa è disciplinato dalle apposite intese stipulate con le Amministrazioni interessate. In questi casi, nel riepilogo (Modello C) dovrà essere evidenziato, se ricorre, sia l’onere a carico dello Stato, sia l’onere a carico delle altre Amministrazioni. ONORARIO   § 2.- Misure ed attribuzione. Per le competenze ai componenti dei seggi si applica il predetto art. 1, comma 5, della legge 13 marzo 1980, n. 70. Ai componenti dei seggi, sia normali che speciali, spetta un onorario fisso. Per l’imminente consultazione, le competenze dovute ai componenti dei seggi ordinari sono quelle riportate di seguito e sono comprensive delle maggiorazioni di € 33,00 (Presidenti) e di € 22,00 (Scrutatori e Segretari) da corrispondere per ogni consultazione da effettuare contemporaneamente alla prima per lo svolgimento di n. 4 referendum. SEGGI ORDINARI: Presidenti:                                   €  229,00 Scrutatori e Segretari:                  € 170,00 SEGGI SPECIALI: (qualunque sia il numero delle consultazioni) Presidenti:                                   €    79,00; Scrutatori e Segretari:                  €   53,00. Qualora il numero dei quesiti referendari dovesse ridursi, i predetti importi dovranno essere adeguati al numero di consultazioni da effettuarsi. Si rammenta, inoltre, che in caso di contemporanea effettuazione di più consultazioni referendarie o elettorali, ai componenti degli uffici elettorali di sezione possono riconoscersi, comunque, fino a un massimo di quattro maggiorazioni (art. 2, comma 125, legge 662/1996). L’onorario, essendo forfetario per la specifica funzione di ciascun componente di seggio, è dovuto per intero nel caso che sia stata interamente espletata la funzione stessa. Ove, invece, il componente sia stato sostituito nel corso delle operazioni, per qualsiasi motivo, l’onorario deve essere ripartito in proporzione alla durata della rispettiva partecipazione alle operazioni del seggio. Inoltre, l’onorario retribuisce tutta l’opera prestata da ciascuno dei componenti dei seggi e, quindi, anche quella per l’eventuale recapito dei plichi relativi alle operazioni dei seggi stessi.