REISCRIZIONE ANAGRAFICA PER CITTADINI CANCELLATI PER IRREPERIBILITA’



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ASSEGNI FAMILIARI: RIVALUTATI I LIVELLI DI REDDITO



































































































Quesito Anagrafe Quesito Anagrafe Iscrizione anagrafica di cittadino cancellato per irreperibilità al censimento. Risulta utile, in primo luogo, richiamare il concetto di residenza, il quale, come ribadito da costante giurisprudenza, si fonda sulla dimora abituale del soggetto sul territorio comunale, rilevata dalle consuetudini di vita e dallo svolgimento delle relazioni sociali. L’iscrizione anagrafica, pertanto, è condizionata unicamente dalla verifica della corrispondenza fra quanto dichiarato dal cittadino e l’effettiva, abituale presenza dello stesso sul territorio del Comune. L’articolo 11 del regolamento anagrafico (D.P.R. n223/1989) individua tra le cause della cancellazione l’irreperibilità, accertata a seguito delle risultanze delle operazioni censuarie, ovvero, quando a seguito di ripetuti accertamenti, opportunamente intervallati, la persona sia risultata irreperibile. Si richiamano inoltre le circolari ISTAT del 10/07/2001 e del 24/05/2002,con le quali sono state dettate istruzioni in tema di revisione e aggiornamento delle anagrafi comunali a seguito delle risultanze del14° censimento generale della popolazione del censimento generali delle abitazioni Per i soggetti cancellati per irreperibilità al censimento e successivamente ricomparsi, con circolare dell’ISTAT, “Metodi e norme, Serie B” edizione 92, realizzata di concerto con quest’Amministrazione, è stato ritenuto che “la ricomparsa nello stesso Comune che ha cancellato per irreperibilità comporta una nuova iscrizione (reiscrizione) con decorrenza dal giorno in cui si manifesta la ricomparsa stessa all’ufficio anagrafe”, ai sensi dell’art. 7, comma 2, del Regolamento anagrafico n. 223/89. IL DIRIGENTE DELL’AREA ANAGRAFE (Vice Prefetto Castaldo)         ......