REVISORI: TERZO MANDATO SOLO DOPO ADEGUATO INTERVALLO DI TEMPO



(continua a leggere)


SPESE PER LE ELEZIONI DEL 28 E 29 MARZO



































































































CONSIGLIO DI STATO, SEZ CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - ordinanza 26 ottobre 2009 n. 5324 - Pres.ff. Cirillo, Est. Russo - Montanari (Avv.ti Deramo e Di Marzo) c. Comune di Valenzano (Avv. Chimienti) - (conferma T.A.R. Puglia - Bari, Sez. I, ord. n. 530 del 2009).   N. 05324/2009 REG.ORD.SOSP. REPUBBLICA ITALIANA Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente ORDINANZA Sul ricorso numero di registro generale 7722 del 2009, proposto da: Stefano Montanari, rappresentato e difeso dagli avv. Antonio L. Deramo, Donato Di Marzo, con domicilio eletto presso Alfredo Placidi in Roma, via Cosseria N.2; contro Comune di Valenzano, rappresentato e difeso dall'avv. Maurizio Chimienti, con domicilio eletto presso Alfredo Placidi in Roma, via Cosseria N.2; Pasquale Lucente; per la riforma della ordinanza sospensiva del T.A.R. PUGLIA - BARI: SEZIONE I n. 00530/2009, resa tra le parti, concernente NOMINA COLLEGIO REVISORI CONTABILI 2009-2012. Visto il ricorso in appello con i relativi allegati; Visti tutti gli atti della causa; Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente; Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Valenzano; Visti gli artt. 19 e 21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034; Relatore nella camera di consiglio del giorno 23 ottobre 2009 il dott. Nicola Russo e uditi per le parti gli avvocati Deramo e Nocentini, per delega dell'avv. Chimenti; Considerato che, ad un primo sommario esame, proprio della fase cautelare, l’appello non appare assistito da sufficienti elementi di fondatezza, in quanto la corretta interpretazione del comma 1 dell’art. 235 del TUEL, che prevede che i revisori dei conti sono rieleggibili per una sola volta, porta ad escludere una terza rielezione solo qualora questa sia consecutiva, in quanto il divieto scatta solo a seguito di due elezioni consecutive, posto che la rielezione è tale solo se segue una precedente elezione senza soluzione di continuità, traducendosi altrimenti la disposizione in un irrazionale ed ingiustificato divieto di elezione a vita per chi, come nella specie, ha ricoperto l’incarico in un ente per due trienni nell’arco della propria attività professionale; P.Q.M. Respinge l’appello cautelare. Spese compensate. La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti. Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 23 ottobre 2009 con l'intervento dei Signori: Gianpiero Paolo Cirillo, Presidente FF Filoreto D'Agostino, Consigliere Marco Lipari, Consigliere Aniello Cerreto, Consigliere Nicola Russo, Consigliere, Estensore DEPOSITATA IN SEGRETERIA il 26/10/2009.   ......