RIMOZIONE PER OSTACOLO ALLE CONVOCAZIONI



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ACCESSO DEI CONSIGLIERI AL PROTOCOLLO DELL'ENTE



































































































                        REPUBBLICA ITALIANA                                       N. 114/06 REG.DEC.                 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO                          N. 1828-6655  REG.RIC. Il  Consiglio  di  Stato  in  sede  giurisdizionale   Quinta  Sezione           ANNO 2005 ha pronunciato la seguente DECISIONE sul ricorso in appello nn.1828 e 6655 del 2005,  proposti entrambi dal Sig. Luigi BORZACCHIELLO, Cod. Fisc. BRZLGU60S26B925L, rappresentato e difeso, in entrambi giudizi, dall’ Avv. Sebastiana Dore, con domicilio eletto presso il suo studio, in Roma, Via Pasubio n. 2 contro il COMUNE di GRUMO NEVANO, in persona del Sindaco in carica, rappresentato e difeso, in entrambi i giudizi, dagli Avv.ti Giovanni e Gianluigi Pellegrino, con domicilio eletto presso il loro studio, in Roma, Corso Rinascimento n. 11 e nei confronti di (nel solo ricorso n. 1828/2005) - MINISTERO dell’INTERNO in persona del Ministro in carica, rappresentato e difeso dall’Avvoatura Generale dello Stato presso cui è per legge domiciliato, in Roma, Via dei Portoghesi, n. 12 nonché - PREFETTO in carica della PROVINCIA DI NAPOLI; - Sig. ARCANGELO  D’ERRICO; - Sig.ra LAURA  D’ATTARDI; nonché (nel solo ricorso n. 6655/2005) - Sig. Raffaele Di Noia; per la riforma - (con il ricorso n. 1828/2005) della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, Sezione I, n. 19284/2004 del 17 dicembre 2004, con il quale è stato respinto il ricorso R.G. n. 3196/2004, proposto dall’attuale appellante avverso i provvedimenti di revoca delle funzioni di Presidente del Consiglio Comunale di Grumo Nevano ; - (con il ricorso n. 1828/2005) della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, Sezione I, n. 9397/2005 del 7 luglio 2005, con la quale è stato respinto il ricorso R.G. 3718/2005, proposto dall’attuale appellante avverso la deliberazione del Consiglio comunale n. 6 dell’11 marzo 2005, con la quale è stato nominato il nuovo Presidente del Consiglio comunale il luogo del suddetto attuale appellante;             Visti i ricorsi con i relativi allegati;             Visti gli atti di costituzione in giudizio, in entrambe le cause, del Comune di Grumo Nevano e (sul solo appello n. 1828/2005) del Ministero dell’Interno;             Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive difese;             Visti gli atti tutti della causa;             Relatore, alla pubblica udienza del 15 novembre 2005, il Consigliere Chiarenza Millemaggi Cogliani; uditi!Fine dell'espressione imprevista, altresì, per la parti, l’Avv. Dore per l’appellante, l’Avv. Gianluigi Pellegrino per il Comune appellato e l’Avv. dello Stato Tortora per delega dell’avv. Fedeli, per l’Amministrazione statale costituita;                                                                                                    !Fine dell'espressione imprevista             Ritenuto e considerato in fatto e in diritto quanto segue: F  A  T  T  O             Il Sig. Luigi Borzacchiello, eletto presidente del Consiglio Comunale di Grumo Nevano con deliberazione 2 luglio 2003 del Consiglio comunale del Comune di Grumo Nevano, con successiva deliberazione del Consiglio comunale di Grumo Nevano n. 1 del 2 gennaio 2004 è stato revocato dalla carica, per effetto dell’approvazione della apposita mozione di sfiducia presentata, nei suoi confronti, da n. 10 consiglieri comunali oltre che dal Sindaco, a norma e per gli effetti dell’art. 12 bis, comma 3 dello Statuto dell’Ente.             Con il ricorso sono stati anche impugnati: a) la deliberazione n. 2 in pari data, con la quale è stato nominato il nuovo Presidente del Consiglio comunale, nella persona del Sig. Arcangelo D’Errico; b), per quanto di ragione e se lesive, le note prefettizie prot. n. 22929 del 5  e del 17 novembre 2003 comunale; ogni altro atto comunque preordinato, connesso e conseguente, se ed in quanto lesivo degli interessi del ricorrente, ivi compreso il citato art. 12 bis, dello Statuto comunale, come modificato con deliberazione del Consiglio comunale n. 20 del 20 luglio 2000.             Il  Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, con sentenza n. 19384/2004 del 17 dicembre 2004 della Sezione I, ha respinto l’impugnazione.             Successivamente, in seguito alle dimissioni dalla carica del Sig. Arcangelo D’Errico e della nomina del nuovo Presidente del Consiglio comunale, avvenuta con deliberazione n. 6 dell’11 marzo 2005, in pendenza del giudizio d’appello avverso l’anzidetta sentenza del TAR Campania (ricorso depositato in data 7 marzo 2005 ed iscritto al R.G. n. 1828/2005 del Consiglio di Stato), l’interessato ha anche impugnato la deliberazione di nomina del nuovo Presidente, per vizi derivanti dalla deliberazione di revoca su approvazione della mozione di sfiducia, impugnata con il primitivo ricorso.             Anche tale impugnazione è stata respinta dal Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, con sentenza n. 9397/2005, resa a norma degli art. 21 e 26 della L. n. 1034 del 1971 (testo corrente), in quanto trattenuta la causa per l’immediata decisione nel merito, con sentenza semplificata, nella camera di consiglio del 8 giugno 2005, fissata per la trattazione della istanza cautelare.