RINEGOZIAZIONE SWAP



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CERTIFICAZIONI ERRATE PER IVA SERVIZI ESTERNALIZZATI



































































































Deliberazione n   Deliberazione n.  19/2008 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati:  dott. Nicola Mastropasqua                               Presidente dott. Antonio Caruso                                       Consigliere dott. Giorgio Cancellieri                                    Consigliere dott. Giancarlo Penco                                       Consigliere dott. Giancarlo Astegiano                                Primo Referendario (relatore)                                   nell’adunanza del 19 novembre 2007 Visto il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con il regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214, e successive modificazioni; vista la legge 21 marzo 1953, n. 161; vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20; vista la deliberazione delle Sezioni riunite della Corte dei conti n. 14/2000 del 16 giugno 2000, che ha approvato il regolamento per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, modificata con le deliberazioni delle Sezioni riunite n. 2 del 3 luglio 2003 e n. 1 del 17 dicembre 2004; visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 recante il Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali; vista la legge 5 giugno 2003, n. 131; vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266, art. 1, commi 166 e seguenti. Udito il relatore, dott. Giancarlo Astegiano. Premesso in fatto 1)                 A seguito dell’esame della relazione redatta, ai sensi dell’art. 1, commi 166 e segg. della legge 23 dicembre 2005, n. 266, dal Revisore unico del Comune di Ossona, relativa al Rendiconto dell’esercizio 2006, e delle notizie integrative fornite dall’Amministrazione è emerso che l’ente nel corso dell’anno 2005 ha sottoscritto un contratto di interest rate swap con la Banca Nazionale del lavoro, l’esecuzione del quale avrebbe messo in luce alcune criticità, tant’è che durante l’esercizio 2006 il Comune ha rinegoziato il contratto, modificando le clausole di quello precedentemente concluso.