RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE



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ACCESSO TELEMATICO: NUOVO SCHEMA DI CONVENZIONE



































































































R  E  P  U  B  B  L  I  C  A     I  T  A  L  I  A  N  A N. 1238/2008 Reg. Dec. N. 9121 Reg. Ric. Anno 2007 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la seguente D E C I S I O N E sul ricorso in appello n. 9121 del 2007, proposto dal Comune di Foggia, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall’avv. Gianfranco Di Mattia, con domicilio eletto in Roma alla via L. Mantegazza, 24 (presso cav. Luigi Gardin), contro - La Fenice S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’avv. Giovanni Savino, con domicilio eletto in Roma alla via Cosseria n. 2 (presso lo studio Placidi); - le società SAD S.r.l., Robedil S.r.l., Di Santo Costruzioni S.r.l., Silvia S.p.a. e Vitozzi Costruzioni S.r.l., in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, non costituite; e nei confronti della Regione Puglia, in persona del Presidente pro tempore, non costituita, per l'integrale riforma, previa sospensione, della   sentenza 19/7-5/9/2007   n. 2091,   emessa     dalla III Sezione del T.A.R. Puglia – Bari. Visto il ricorso con i relativi allegati; Visto l’atto di costituzione e l’appello incidentale della società La Fenice S.r.l.; Visti gli atti tutti della causa; Relatore, alla camera di consiglio del 19 febbraio 2008, il Consigliere Raffaele Greco; Uditi l’avv. Di Mattia per l’Amministrazione appellante e l’avv. Savino per l’appellata La Fenice S.r.l.; Ritenuto e considerato quanto segue: F A T T O Il Comune di Foggia ha impugnato la sentenza del T.A.R. per la Puglia nr. 2091 del 2007, con la quale, in accoglimento del ricorso proposto dalla società La Fenice S.r.l. ai sensi dell’art. 21 bis della legge 6 dicembre 1971, nr. 1034, è stato dichiarato l’obbligo del Comune medesimo di provvedere nel termine di novanta giorni all’adozione di definitive determinazioni (positive o negative) in ordine al programma di riqualificazione e sviluppo sostenibile del territorio “San Michele – Daunia 2000”, con contestuale nomina di commissario ad acta per l’ipotesi di perdurante inottemperanza alla scadenza del termine suindicato. A sostegno dell’appello, ha dedotto violazione della normativa inerente ai P.R.U.S.S.T. (programmi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio), alle disposizioni regolamentari e agli accordi di programma, eccesso di potere – fra gli altri – per omesso apprezzamento dei presupposti di fatto e di diritto, per erroneo apprezzamento dei presupposti considerati, per difetto di motivazione, per illogicità e contraddittorietà. Nel costituirsi, l’appellata società La Fenice S.r.l. ha in limine eccepito l’inammissibilità dell’appello per tardività, affermandone altresì l’infondatezza nel merito con conseguenziale richiesta di reiezione; inoltre, ha proposto appello incidentale avverso la medesima sentenza in epigrafe indicata, deducendo i seguenti vizi: violazione e falsa applicazione di legge (artt. 4, 8 e 11 D.M. nr. 1169 dell’8 ottobre 1998; art. 2, comma 203, della legge 23 dicembre 1996, nr. 662; art. 2 della legge 7 agosto 1990, nr. 241; art. 97 Cost.; l. nr. 241 del 1990; principi generali in tema di economicità, di efficacia, di pubblicità e di trasparenza dell’azione amministrativa); eccesso di potere in tutte le sue forme sintomatiche e in particolare per erroneo apprezzamento dei presupposti considerati, nonché per sviamento. Alla camera di consiglio del 19 febbraio 2008, la causa è stata ritenuta per la decisione. D I R I T T O 1. In via   preliminare, s’impone   l’esame   dell’eccezione      di inammissibilità (rectius: irricevibilità) dell’appello sollevata dall’appellata, la quale assume il mancato rispetto del termine stabilito dall’art. 21 bis per l’impugnazione delle sentenze emesse con lo speciale rito in materia di silenzio della pubblica amministrazione. L’eccezione è fondata. Infatti, l’appello del Comune di Foggia risulta notificato a controparte in data 9 novembr......