RISCOSSIONE DIRETTA DELLA TARSU



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Precisazioni sul concetto di parcheggi pertinenziali



































































































Risoluzione del 30/07/2002 n Risoluzione del 30/07/2002 n. 8  Dipartimento delle Politiche Fiscali - Federalismo Fiscale       Oggetto:Tributi locali. Modalita' di riscossione. Quesito.(Documento in fase di trattamento redazionale.)Testo:           Con la   nota  sopradistinta  si  chiede  se  l'ente  locale  possaprocedere alla  riscossione  in  via  ordinaria  di  tutti  i  tributi  e,  inparticolare, se  in  materia  di  tassa  per lo smaltimento dei rifiuti solidiurbani interni  (TARSU),  possa  optare  per la riscossione diretta eliminandoquella mediante ruolo.                                                                                                                                                Al riguardo,  si  fa  presente  che  l'ente  locale, nell'esercizio della potesta'  regolamentare  prevista  dall'art.  52, comma 1, del D.Lgs. 15dicembre 1997,  n.  446,  puo'  autonomamente disciplinare le proprie entrate,anche tributarie.   Cio'   vale,  naturalmente,  anche  per  le  modalita'  diriscossione, poiche'   queste   ultime  non  sono  strettamente  vincolate  aiprincipi generali inderogabili dell'ordinamento tributario.                                                                                                           In particolare,  in  materia di TARSU, la disposizione dell'art. 72 del D.Lgs.  15  novembre 1993, n. 507 - che prevede la riscossione della tassamediante ruolo  -  proprio  perche'  non e' espressione di tali principi, puo'essere disapplicata  dall'ente  locale  in  favore  di  una  diversa  forma diriscossione che  l'ente  stesso  reputi  piu'  consona  alle  proprie esigenzegestionali.                                                                                                                                                            La validita'   di   detta  affermazione  e'  rafforzata  da  quantodisposto nel  comma  5,  dell'art.  52,  che detta i criteri a cui deve essereconformato il  regolamento  nell'ipotesi  in  cui il comune decida di affidareai soggetti  iscritti  nell'albo di cui all'art. 53 del D.Lgs. n. 446 del 1997-che sono   diversi   dai   concessionari   del   servizio   nazionale   dellariscossione, di  cui  al  D.Lgs.  13  aprile 1999, n. 112 - la riscossione deipropri tributi, ivi compresa anche la TARSU.                                                                                                                           In quest'ultimo  caso,  se  non  si  ammettesse  la possibilita' diriscuotere la  TARSU  con  strumenti  diversi  dal  ruolo,  l'affidatario  delservizio di   riscossione   del   tributo   non  potrebbe  di  fatto  svolgerel'attivita' di  riscossione  in  questione  in  nome  e  per conto del comune,poiche' non  potrebbe  utilizzare il ruolo, che e' di esclusiva competenza deiconcessionari di  cui  al  D.Lgs.  n. 112 del 1999. Si realizzerebbe in questaipotesi una  limitazione  della  potesta'  regolamentare  che,  in  quanto nonprevista dalla legge, non potrebbe che essere considerata illegittima.                                                                                                 Si deve  osservare  che quanto sopra esposto risulta confermato dalConsiglio di  Stato,  che,  con  ordinanza  n.  4989  del  28  agosto 2001, haespressamente stabilito che:                                                  .    "dal  sistema  delle  fonti non e' ricavabile il criterio della esclusiva    riscossione della  TARSU  a  mezzo ruolo, mentre invece il principio della    potesta' regolamentare   dei   comuni   e