RISULTANZE PATTO DI STABILITA' 2006



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LOMBARDIA/CONTROLLO SULLA GESTIONE 2007



































































































                     Prot. n. 66        Al Responsabile del Servizio finanziario e, p.c.    ai Signori Presidenti dei Collegi dei revisori dei conti                                                                                                                 LORO SEDI   Oggetto: Richiesta di dati relativi al patto di stabilità interno e altri elementi inerenti alle risultanze finanziarie dell’esercizio 2006.   La Sezione delle Autonomie sta predisponendo la relazione annuale al Parlamento sull’andamento generale della finanza locale. Nell’ambito delle analisi e delle verifiche previste dall’art. 7 della legge n. 131 del 2003, la relazione deve esaminare, in particolare, il funzionamento del patto di stabilità interno. Si tratta di una analisi che guarda non al risultato del singolo ente, ma agli esiti complessivi della disciplina prevista per il 2006. E’ a questo fine che si richiede, pertanto, all’Ente di fornire i dati relativi alle risultanze del Patto e  quelli sui principali risultati finanziari dell’esercizio secondo gli schemi che si allegano alla presente (modello patto_06 e dati finanziari esercizio 2006). Il modello relativo al patto 2006 è stato elaborato dalla Sezione delle Autonomie in conformità a quanto disposto dai commi 140 –147 dell’art.1 della l. n. 266 del 23.12.2005 e secondo le indicazioni contenute nella  circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 8 del 17 febbraio 2006 (Patto di stabilità interno per gli anni 2006-2008 per la province, i Comuni e le Comunità montane) e nel decreto 12 settembre 2006 del Ministero dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministero dell’Interno relativo al monitoraggio delle risultanze del patto di stabilità 2006. Come lo scorso anno, poi, ad integrazione, vengono richiesti alcuni  dati di competenza e di cassa che possono consentire di inquadrare i risultati del patto in una visione generale dell’andamento del comparto. Poiché questi dati vengono acquisiti anticipatamente rispetto alla formale approvazione del rendiconto, essi hanno, naturalmente, carattere provvisorio e possono  essere tratti, come nel caso di quelli del Patto, con riferimento alle scritture di bilancio definite dal servizio finanziario dello stesso ente nelle more della formale approvazione. La documentazione richiesta dovrà essere trasmessa entro il 1° marzo 2007 per posta, all’indirizzo Corte dei conti, Sezione delle autonomie, via A. Baiamonti 25, 00195 – Roma o, in alternativa, via e-mail all’indirizzo:  ufficicentralicontrollo.sezioneautonomie.supporto.pattoentilocali@corteconti.it Confidando, come sempre, nella fattiva collaborazione di codesta Amministrazione, si porgono distinti saluti.   Roma, 8 gennaio 2007                                                                                                                                                                          Il Consigliere                                                               f.to Francesco Petronio       Per eventuali richieste di chiarimenti possono essere contattati i funzionari: ·      Dott.ssa Lucia Marra – 06-38763172 – lucia.marra@corteconti.it; ·      Dott.ssa Beatrice Bittarelli – 06-38763181 – beatrice.bittareli@corteconti.it    Allegati: ·         Calcolo degli obiettivi e monitoraggio delle risultanze del patto per il 2006; ·         Dati finanziari – Comuni/Province.     Note operative.   Al fine di accelerare e semplificare gli adempimenti connessi alla compilazione dei modelli ed ovviare agli inconvenienti riscontrati nelle passate edizioni dell’indagine, è stata predisposta una copia degli stessi in formato elettronico (disponibile sul sito della Corte dei conti al seguente indirizzo http://www.corteconti.it/Sezione-de/Note-istru/index.asp). Il file “patto_stab_06.xls” (in formato winzip) è scaricabile all’indirizzo indicato e contiene le formule di calcolo automatico. Allo scopo di evitarne la cancellazione accidentale e/o la sovrascrittura, le caselle di calcolo sono state protette. I modelli in formato elettronico sono identici a quelli cartacei ed eventuali messaggi che appariranno in alcune celle all’atto dell’apertura del file (esempio: “attenzione! % di decremento mancante o errata”,ovvero “0” nelle caselle dei totali) scompariranno man mano che si procederà nell’inserimento dei dati. Si raccomanda di non omettere l’indicazione del nome dell’ente (campi in colore giallo) e  dei riferimenti del funzionario referente per l’indagine in questione. L’invio dei modelli può essere effettuato per posta elettronica al seguente indirizzo e-mail: ufficicentralicontrollo.sezioneautonomie.supporto.pattoentilocali@corteconti.it .Gli enti che opteranno per la trasmissione a mezzo posta elettronica, potranno non effettuare un’ulteriore trasmissione degli stessi modelli su supporto cartaceo.