RITENUTE E CONGUAGLI SU COMPENSI CORRISPOSTI DA SOGGETTI DIVERSI DAL DATORE DI LAVORO



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Verfica dell'assolvimento degli obblighi fiscali da parte delle imprese concorrenti



































































































Risoluzione del 13/11/2002 n Risoluzione del 13/11/2002 n. 354  Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e Contenzioso     Oggetto:Compensi e  retribuzioni  accessorie  corrisposte al personale appartenente airuoli di  altre  Amministrazioni  dello  Stato  o ad altri enti. Ritenuta allafonte, conguaglio  e  sua  modalita'  di effettuazione. Articolo 29 del DPR 29settembre 1973, n. 600.(Documento in fase di trattamento redazionale.)Testo:        La Presidenza  del  Consiglio  dei Ministri con due distinte note, unadel Dipartimento  della  Funzione  Pubblica  e  l'altra del Dipartimento dellaProtezione Civile,  ha  chiesto  chiarimenti  in  merito  agli  adempimenti daporre in   essere   in  qualita'  di  sostituto  d'imposta,  relativamente  aicompensi ed  alle  retribuzioni corrisposte al personale appartenente ai ruolidi altre  Amministrazioni  dello  Stato  o  ad  altri enti, in servizio pressopropri Dipartimenti.                                                                 Al riguardo si fa presente quanto segue.                                      La Presidenza  del  Consiglio dei Ministri, quale Amministrazione delloStato, opera  in  qualita' di sostituto d'imposta a norma dell'articolo 29 delDPR 29 settembre 1973, n. 600.                                                       Il comma   1   dell'articolo   29   in   argomento  stabilisce  che  leAmministrazioni dello  Stato,  comprese  quelle con ordinamento autonomo, sonotenute ad   effettuare,  all'atto  del  pagamento,  una  ritenuta  diretta  inacconto dell'imposta  dovuta  dai  pubblici dipendenti sulle somme ed i valoridi cui  all'articolo  23  del  DPR 600 del 1973, cioe' sulle somme ed i valorideterminati a  norma  dell'articolo  48  del  Testo  Unico  delle  imposte suiredditi, approvato con DPR 22 dicembre 1986, n. 917.                                 L'obbligo di  effettuare  la ritenuta sussiste, pertanto, ogniqualvoltagli anzidetti  soggetti  corrispondono  redditi  di  lavoro  dipendente cui sirende applicabile  la  disciplina contenuta nell'articolo 48 del TUIR e, a talfine, non   assume  rilevanza  la  circostanza  che  il  percipiente  non  siadipendente dell'Amministrazione erogante.                                            Circa le  modalita'  di  applicazione  della  ritenuta  alla  fonte, lalett. a),  comma  1,  del  citato  articolo  29,  stabilisce  che  sulla parteimponibile delle  somme  e  dei  valori,  di  cui  all'articolo  48  del TUIR,esclusi quelli  indicati  nelle lett. b) e c) del medesimo articolo 29, aventicarattere fisso  e  continuativo,  la  ritenuta  e' operata con i criteri e lemodalita' fissate  in  via  generale  dal comma 2 dell'articolo 23, applicandoquindi le  aliquote  progressive  per scaglioni dell'imposta sul reddito dellepersone fisiche,  ragguagliando  al periodo di paga i corrispondenti scaglioniannui di  reddito  ed  operando  le detrazioni previste dagli articoli 12 e 13del TUIR, rapportate al periodo stesso.                                              La lettera  b),  comma  1,  dello stesso articolo 29 del DPR n. 600 del1973 dispone  che  sulle  mensilita'  aggiuntive  e  sui compensi della stessanatura, nonche'  su  ogni  altra  somma  o  valore  diversi  da  quelli aventicarattere fisso  e  continuativo  si  applica  l'aliquota  corrispondente alloscaglione di  reddito  piu'  elevato della categoria o classe di stipendio delpercipiente all'atto  del  pagamento  o,  in  mancanza,  l'aliquota  del primoscaglione di reddito.                                                                Come precisato  con  circolare n. 326/E del ......