SEGRETARIO: NOMINA ENTRO 120 GIORNI



(continua a leggere)


DIRITTO A PRENDERE VISIONE DI VERBALI E SCHEDE SCRUTINATE



































































































                                REPUBBLICA ITALIANA                    N.4694/06         REG.DEC.                        IN NOME DEL POPOLO ITALIANO               N. 7526 e 7660 Il  Consiglio  di  Stato  in  sede  giurisdizionale, Quinta  Sezione   ANNO  2005 ha pronunciato la seguente decisione I) sul ricorso in appello n. 7526 del 2005 proposto dal dott. ROCCO LAULETTA, rappresentato e difeso dagli avv.ti Paolo Monti, Giuseppe Greppi e Nicolò Paoletti, elettivamente domiciliato in Roma, via Barnaba Tortolini, n. 34, presso lo studio dell’ultimo difensore;  contro il PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO, in proprio e nella qualità di legale rappresentante della Provincia,  rappresentato e difeso dall’avv. Fabio Merusi, elettivamente domiciliato in Roma, piazza Borghese, n. 3, presso lo studio del difensore; e nei confronti  - dell’AGENZIA AUTONOMA PER LA GESTIONE DELL’ALBO DEI SEGRETERI COMUNALI E PROVINCIALI, non costituitasi in giudizio; - del dott. ROSARIO CELANO, rappresentato e difeso dagli avv.ti Giuseppe Toscano ed Andrea Guarino, elettivamente domiciliato in Roma, piazza Borghese n. 3, presso lo studio del secondo difensore; II) e sul ricorso in appello n. 7660 del 2005 proposto dall’AGENZIA AUTONOMA PER LA GESTIONE DELL’ALBO DEI SEGRETERI COMUNALI E PROVINCIALI dott. ROCCO LAULETTA, costituitasi in persona del Direttore generale l.r. p.t., avv. Moreno Morando, rappresentata e difesa dagli avv.ti Carlo Emanuele Gallo ed Alberto Romano, elettivamente domiciliata in Roma, Lungotevere Sanzio, n. 1, presso lo studio del secondo difensore;  contro il PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO, in proprio e nella qualità di legale rappresentante della Provincia,  rappresentato e difeso dall’avv. Fabio Merusi, elettivamente domiciliato in Roma, piazza Borghese, n. 3, presso lo studio del difensore; e nei confronti  dei dottori ROCCO LAULETTA e ROSARIO CELANO, non costituitisi in giudizio; per la riforma della sentenza n. 3464 del 13.7.2005/21.7.2005 pronunciata tra le parti dal Tribunale amministrativo regionale della Toscana, sez. I; Visto il ricorso con i relativi allegati; Visto l’atto di costituzione in giudizio della Provincia intimata ed i relativi appelli incidentali; Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive difese; Viste le ordinanze nn. 5748 e 5750 del 29.11.2005, con le quali sono state accolte le domande di sospensione della sentenza impugnata; Visti gli atti tutti della causa; Designato relatore il consigliere Gabriele Carlotti; Uditi alla pubblica udienza del 17.2.2006 l’avv. Greppi per il dott. Lauletta, l’avv. Merusi per il Presidente della Provincia di Livorno e l’avv. Romano per l’Agenzia autonoma per la gestione dell’albo dei Segretari comunali e provinciali; Ritenuto e considerato in fatto e in diritto quanto segue. FATTO E DIRITTO 1. Il dott. Rocco Lauletta e l’Agenzia autonoma per la gestione dell’albo dei segretari comunali e provinciali (d’ora innanzi, per brevità, solo “Agenzia” o “Ages”) hanno impugnato, con distinti appelli, la sentenza, specificata in epigrafe, pronunciata dal T.a.r. della Toscana. 2. Avverso la medesima decisione ha interposto due impugnazioni incidentali pure il Presidente della Provincia di Livorno, costituitosi (anche in primo grado) in proprio e nella qualità di legale rappresentante dell’ente locale sunnominato. 3. All’udienza del 17.2.2006, esaurita la discussione, i ricorsi sono stati trattenuti in decisione. 4. Per un migliore inquadramento delle questioni sottoposte al giudizio del Collegio, occorre riassumere brevemente la vicenda dalla quale ha tratto origine la presente controversia. 5. Con decreto n. 75 del 18.10.2004 il prof. Giorgio Kutufà, proclamato Presidente della Provincia di Livorno il 18.6.2004 (la circostanza è incontestata; v. a pag. 2 del ricorso introduttivo del giudizio di primo grado) in esito alla tornata di elezioni amministrative tenutesi nei giorni 12 e 13.6.2004, dopo aver richiesto all’Agenzia (con nota in data 25.8.2004) di avviare il procedimento di nomina di un nuovo segretario provinciale (avvio che si concreta nella pubblicazione dell’avviso di vacanza sul sito internet www.agenziasegretari.it), individuò il nuovo Segretario provinciale nella persona del dott. Rosario Celano, inviandone comunicazione all’Agenzia ai fini dell’assegnazione. 6. Con nota del 20.10.2004 il Direttore generale dell’Agenzia rigettò la suddetta richiesta «[…] in quanto effettuata oltre il termine perentorio di 120 gg. [scaduto il 16.10.2004; N.d.E.] prescritto per la conclusione del procedimento di nomina […]»; con lo stesso provvedimento, si diede atto della conferma ope legis nell’incarico del dott. Lauletta, precedente Segretario provinciale. 7. In pari data, giusta decreto n. 79, il Presidente della Provincia di Livorno nominò il dott. Rosario Celano alla carica di Segretario provinciale, ancorché non formalmente assegnato alla sede.  8. Detta nomina venne tuttavia giudicata illegittima dall’Agenzia che, con ulteriore provvedimento del 22.10.2004, ribadì la tardività della scelta compiuta dall’amministrazione provinciale, diffidando ad un tempo il dott. Celano dal prendere servizio presso l’ente. ......