SEMPLIFICARE LA PROCEDURA PER GPL E GASOLIO



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Affitto autovelox: prudenza gestionale



































































































GPL – GASOLIO APPUNTI Prot. n°  GP/rb                                                                      Milano, 27 febbraio 2003     Al Ministro On. Prof. Giulio Tremonti   Ai Parlamentari lombardi.     Oggetto: esigenza di semplificazione nella procedura per le facilitazioni su GPL e gasolio, usati per riscaldamento.     Si susseguono, da parte dell'Agenzia delle Dogane, circolari, risoluzioni, lettere, comunicati stampa, sulla applicazione delle facilitazioni per il GPL ed il gasolio per il riscaldamento in determinate zone climatiche. Una costante, negli atti sopra richiamati, è il richiamo alla delibera annuale del Consiglio comunale, prevista fin dalla L. 488/98 ed in tutte le successive integrazioni e modificazioni.   Sull’esigenza di una Delibera del Consiglio Comunale si possono fare due osservazioni. La prima è che, trattandosi sostanzialmente della certificazione di uno stato di fatto, (metanizzato/a o non metanizzato/a), ci si domanda se non sia il caso di prevedere che questa certificazione sia fatta dal  Segretario comunale o dal Responsabile ufficio tecnico, ecc. La seconda è che, trattandosi per la stragrande maggioranza dei Comuni di situazioni che non si sono modificate dal 1999,  se non sia il caso di evitare di ripetere ogni anno la certificazione.   Tanto più che tutto ciò non è senza conseguenze e costi: Per il Comune, che deve annualmente deliberare, predisporre delibere, allegati, avvisi e moduli aggiornati per l’autocertificazione, spedire le delibere ai due ministeri interessati ed ai distributori. Per i cittadini – utenti finali, che debbono rinnovare l’autocertificazione e consegnarla al distributore. Per i distributori locali, che anticipano l’intera accisa allo Stato, che debbono tenere aggiornato l’elenco dei beneficiari e aggiornare le richieste di rimborso.   Non sarebbe più ragionevole stabilire che solo se e quando si verificano cambiamenti dello stato di fatto gli atti sopracitati debbono essere compiuti? Visto che si è ancora lontani dal 30 giugno, dal 30 settembre e dal 31 dicembre, è possibile, in occasione degli atti da compiere entro le date citate, introdurre una semplificazione, nel senso di non più richiedere la deliberazione del Consiglio comunale, ma altre forme di certificazione, e questo solo quando si siano verificati cambiamenti dello stato di fatto?   Visto infine che il 99,9 % dei Comuni Lombardi è interessato, si chiede che tutti i Parlamentari della Lombardia ed il Ministro Tremonti ci aiutino per questa esigenza di semplificazione, che, come sopra illustrato, riguarda i Comuni, i Cittadini – utenti e le Imprese di distribuzione di GPL e gasolio.   Mentre si resta a disposizione per ogni esigenza, si porgono i migliori saluti.             ......