SERVIZI ASSOCIATI: RICHIESTA CONTRIBUTO ERARIALE



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LOMBARDIA/REGOLE PER LA VENDITA DEI FARMACI



































































































Decreto 4 ottobre 2006 Decreto 4 ottobre 2006 Concernente i certificati relativi alla richiesta di contributo erariale spettante alle unioni di comuni e alle comunità montane per l'anno 2006, per i servizi in forma associata IL MINISTRO DELL'INTERNO Visti gli articoli 27, 28, 32 e 33 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali approvato con il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Vista l'intesa n. 936 del 1° marzo 2006, sancita in sede di Conferenza unificata con la quale sono stati convenuti i nuovi criteri per il riparto e la gestione delle risorse statali a sostegno dell'associazionismo comunale, dove tra l'altro, l'articolo 8, riserva al Ministero dell'interno la gestione delle risorse per l'esercizio associato di funzioni e servizi di competenza esclusiva dello Stato; Considerato che per l'anno 2006, con l'intesa sancita con atto n. 966 del 27 luglio 2006, sono state individuate quali destinatarie delle risorse statali le seguenti regioni: Marche, Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Piemonte, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto; Visto l'articolo 7, della citata intesa 936/2006, nei territori delle regioni che non sono individuate ai sensi dell'articolo 4, tra quelle partecipanti al riparto delle risorse statali, si applicano in via sussidiaria nell'anno di riferimento i criteri contenuti nel decreto del Ministro dell'interno 1° settembre 2000, n. 318, come modificato dal decreto del Ministro dell'interno 1° ottobre 2004, n. 289; Visto l'articolo 2, comma 6, del richiamato decreto ministeriale, n. 289 del 2004, secondo il quale entro il termine del 30 settembre dell'anno di prima istituzione delle unioni, di ampliamento delle stesse o di conferimento di nuovi servizi ed in sede di primo conferimento in forma associata di servizi comunali alle comunità montane o di nuovi conferimenti, le unioni di comuni e le comunità montane trasmettono la richiesta di contributo, unitamente alla certificazione di cui all'articolo 5, comma 1, del medesimo decreto, per l'attribuzione del contributo statale entro il 31 ottobre dello stesso anno; Visto l'articolo 5 del citato decreto ministeriale il quale prevede che le unioni di comuni e le comunità montane svolgenti l'esercizio associato di funzioni comunali trasmettono apposita certificazione relativa alle spese sostenute in relazione ai servizi conferiti in gestione associata, al fine di determinare la quota parte del contributo statale ad esse spettanti; Visto in particolare il comma 1 dell'articolo 5 in forza del quale, in sede di prima istituzione delle unioni, di variazione del numero dei comuni che costituiscono le stesse unioni, di variazione del numero dei servizi, ed in sede di primo conferimento in forma associata di servizi comunali alle comunità montane o di variazione del numero degli stessi, i comuni interessati inviano attraverso le unioni di comuni e le comunità montane, entro il termine di cui all'articolo 2, comma 6, apposita certificazione al fine di ottenere il contributo statale; Considerato che in particolare il comma 2 dell'articolo 5 demanda ad apposito decreto del Ministero dell'interno la definizione dei modelli per le certificazioni di cui al comma 1 dello stesso articolo 5; Visto il comma 5 dell'articolo 5 secondo il quale la quota di contributo di cui al comma 1 del predetto articolo è rideterminato ogni triennio sulla base dei dati relativi alle spese correnti ed in conto capitale impegnate per i servizi esercitati in forma associata attestate dalle unioni di comuni e dalle comunità montane nonché in relazione al miglioramento dei servizi misurato sulla base di parametri fissati con il decreto di cui al comma 2; D E C R E T A Art. 1 1. E' approvato il modello di certificato di cui all'allegato "A", che fa parte integrante del presente decreto, mediante il quale le unioni di comuni costituitesi a decorrere dal 1° gennaio 2006 e le comunità montane svolgenti l'esercizio associato di funzioni comunali conferite a decorrere dal 1° gennaio 2006 indicano i servizi esercitati in forma associata e attestano, complessivamente, le spese correnti e le spese in conto capitale impegnate in relazione ai predetti servizi da ciascuno dei comuni interessati, così come desunte dall'ultimo rendiconto approvato. Per i servizi per i quali non si dispone di dati finanziari desumibili dai rendiconti, gli enti interessati indicano elementi di previsione negli appositi prospetti delle spese correnti e delle spese in conto capitale corredati da specifica ed analitica relazione esplicativa, dei dati stessi. Le certificazioni devono riferirsi ai servizi effettivamente gestiti in forma associata. Art. 2 1. E' approvato il modello di certificato di cui all'allegato "B", che fa parte integrante del presente decreto, mediante il quale le unioni di comuni e le comunità montane svolgenti l'esercizio associato di funzioni comunali che percepivano il contributo statale antecedentemente all'anno 2006 attestano eventuali variazioni intervenute in ordine al numero dei comuni che costituiscono le unioni ed in ordine al numero dei servizi gestiti dalle stesse unioni e dalle comunità montane. 2. Per gli ulteriori servizi conferiti in gestione associata a decorrere dal 1° gennaio 2006 e per i nuovi comuni che sempre a decorrere dalla predetta data hanno aderito alla gestione associata dei servizi, le unioni di comuni e le comunità montane attestano, complessivamente, le spese correnti e le spese in conto capitale impegnate da ciascuno dei comuni interessati, così come desunte dall'ultimo rendiconto approvato. Per i servizi per i quali non si dispone di dati finanziari desumibili dai rendiconti, gli enti interessati indicano elementi di previsione negli appositi prospetti delle spese correnti e delle spese in conto capitale, corredati da una specifica ed analitica relazione esplicativa, dei dati stessi. Le certificazioni devono riferirsi ai servizi effettivamente gestiti in forma associata. 3. Per i servizi per i quali cessa l'affidamento in gestione associata, le unioni di comuni e le comunità attestano l'avvenuta variazione. Il contributo statale sarà ridotto in misura pari alla quota di contributo assegnato in relazione ai servizi non più gestiti in forma associata. 4. In caso di variazione del numero dei comuni facenti parte dell'unione dei comuni questa ultima attesta quali sono i comuni che dall'anno 2006 sono entrati a far parte dell'unione o ne sono eventualmente usciti. Art. 3 1. E' approvato il modello di certificato di cui all'allegato "C" che fa parte integrante del presente decreto mediante il quale le unioni di comuni alle quali è stato attribuito per l'anno 2005 il contributo statale calcolato solo in base agli articoli 3 e 4 del citato decreto del Ministro dell'interno n. 289 del 2004, indicano i servizi esercitati in forma associata e attestano, complessivamente, le spese correnti e le spese in conto capitale impegnate, in relazione ai predetti servizi, da ciascuno dei comuni interessati, così come desunte dall'ultimo rendiconto approvato. Per i servizi per i quali non si dispone di dati finanziari desumibili dai rendiconti, gli enti interessati indicano elementi di previsione negli appositi prospetti delle spese correnti e delle spese in conto capitale corredati da specifica ed analitica relazione esplicativa, dei dati stessi. Le certificazioni devono riferirsi ai servizi effettivamente gestiti in forma associata. Art. 4 1. E' approvato il modello di certificato di cui all'allegato "D", che fa parte integrante del presente decreto, mediante il quale, le unioni di comuni e le comunità montane svolgenti l'esercizio associato di funzioni comunali nei confronti delle quali, a decorrere dall'anno 2006, deve essere effettuata la rideterminazione triennale del contributo erariale ai sensi del comma 5 dell'articolo 5 del decreto del Ministro dell'interno 1° ottobre 2004, n. 289, attestano le spese correnti e le spese in conto capitale impegnate per i servizi gestiti in forma associata, così come desunte dal rendiconto dell'anno 2005 approvato. La certificazione deve essere compilata e trasmessa dagli enti locali che dall'anno 2003 percepiscono il contributo statale calcolato ai sensi degli articoli 3, 4 e 5 del citato decreto ministeriale. 2. Ove le spese correnti certificate ai sensi del comma 1 risultino essere inferiori complessivamente di almeno il 10% di quelle certificate in sede di quantificazione ed attribuzione del contributo per l'anno 2003, la quota di contributo spettante a decorrere dall'anno 2006 ai sensi dell'articolo 5 del decreto del Ministro dell'interno n. 289 del 2004 è incrementato del 5%. Art. 5 E' approvato il modello di certificato di cui all'allegato "E" che fa parte integrante del presente decreto, mediante il quale le unioni di comuni e le comunità montane svolgenti l'esercizio associato di funzioni comunali dichiarano e attestano l'effettivo esercizio o meno dei servizi conferiti in gestione associata. Art. 6 1. E' approvato il modello di certificato di cui all'allegato F che fa parte integrante del presente decreto, mediante il quale le Unioni di comuni e le comunità montane attestano le spese sostenute per i servizi di competenza esclusiva dello Stato. Art. 7 1. Nei modelli di certificato A, B, C, D ed E i servizi sono indicati secondo le denominazioni stabilite dall'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 31 gennaio 1996, n. 194. Le spese sono riferite agli interventi, così come individuati nei predetti modelli di certificato. Art. 8 1. Le unioni di comuni e le comunità montane svolgenti l'esercizio associato di funzioni comunali trasmettono i certificati di cui agli articoli 1, 2, 3, 4, 5 e 6, al Ministero dell'interno - Dipartimento per gli affari interni e territoriali - Direzione centrale della finanza locale - Sportello unioni - Piazza del Viminale 00184 Roma. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, lì 4 ottobre 2006 ALLEGATI Comunicato del 5 ottobre 2006 relativo alle unioni di comuni e/o comunità montane Il decreto ministeriale per l'anno 2006, concernente le certificazioni da presentare da parte delle Unioni di Comuni e delle Comunità montane per i servizi gestiti in forma associata e il modello per l'attestazione concernente i servizi associati di competenza esclusiva dello Stato da parte degli enti appartenenti alle regioni individuate con l'intesa n. 966 del 27 luglio 2006 è in corso di pubblicazione sulla G.U. Il modello F, che è parte integrante del presente decreto deve essere compilato da tutti gli Enti,sia facenti parte delle regioni individuate con la citata Intesa, nonchè da quelli che producono i certificati ai sensi del D.M. 318/2000 modificato dal D.M. 289/2004. ......