SOFTWARE PER RATEIZZAZIONE PAGAMENTI DICHIARAZIONE DEI REDDITI



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PERMESSI POST-PARTUM AL PADRE



































































































Controllo automatico e formale – calcolo delle rate Controllo automatico e formale – calcolo delle rate Dal 2008 è possibile rateizzare le somme dovute in seguito al controllo automatizzato e al controllo formale delle dichiarazioni (art. 3-bis d.lgs n° 462/97). Le rate sono trimestrali e di pari importo. Sulle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi al tasso del 3,5% annuo. LŽAgenzia delle Entrate, per agevolare i contribuenti nel calcolare gli importi delle rate e dei relativi interessi, ha predisposto unŽapposita applicazione che consente anche la stampa dei modelli F24. Numero massimo di rate consentito Il numero massimo di rate consentito varia in relazione allŽimporto da versare: Fino a 5.000,00 euro possono essere versate un numero massimo di 6 rate trimestrali; tra 5.000,01 e 50.000,00 euro possono essere versate un numero massimo di 20 rate trimestrali; oltre 50.000,00 euro possono essere versate un numero massimo di 20 rate trimestrali, previa prestazione delle garanzie previste dalla legge, che devono essere prodotte allŽufficio entro dieci giorni dal versamento della prima rata. Attenzione: se la somma da versare è inferiore a 500 euro con riferimento alle comunicazioni relative alla tassazione separata (T.F.R., arretrati, ecc.) ovvero 2.000 euro con riferimento alle comunicazioni relative al controllo automatizzato o al controllo formale delle dichiarazioni, è possibile rateizzare lŽimporto dovuto (numero massimo di sei rate trimestrali) a condizione che lŽufficio dellŽAgenzia riconosca la temporanea situazione di obiettiva difficoltà del contribuente. A tal fine, lŽinteressato deve presentare apposita richiesta allŽufficio entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione e, in caso di accoglimento della stessa, effettuare il versamento della prima rata entro i medesimi trenta giorni. SullŽimporto delle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi al tasso del 3,5% annuo. Gli interessi decorrono dal primo giorno del secondo mese successivo a quello in cui è stata elaborata la comunicazione (data riportata sulla prima pagina della stessa) e vanno calcolati fino al giorno di scadenza della rata. Termini di versamento delle rate Per beneficiare della rateazione è necessario effettuare il versamento della prima rata entro trenta giorni dalla data in cui si riceve la comunicazione. Le rate successive devono essere versate entro lŽultimo giorno di ciascun trimestre successivo a quello di scadenza della prima rata. Esempio: un contribuente riceve la comunicazione del controllo formale il 5 maggio 2008. La prima rata deve essere versata entro il 4 giugno 2008; la seconda rata entro il 30 settembre 2008 (ultimo giorno del terzo mese successivo al 4 giugno 2008); le rate successive vanno versate entro il 31 dicembre 2008, 31 marzo 2009 e così via. Compilazione dei modelli F24 Per il versamento delle rate deve essere utilizzato il modello di pagamento F24, indicando separatamente gli importi della rata e degli interessi dovuti per la rateazione, utilizzando i rispettivi codici tributo secondo il prospetto di seguito riportato: Tipologia di atto Codice tributo relativo alla rata Codice tributo relativo agli interessi di rateazione art. 36 bis 9001 9002 art. 36 ter 9006 9007 art. 36 bis - T.F.R. 9526 9003 art. 36 bis - Arretrati 9527 9004 Decadenza dal beneficio della rateazione Il mancato pagamento delle somme dovute alla scadenza prevista comporta la decadenza dalla rateazione e lŽimporto dovuto per imposte, interessi e sanzioni in misura piena, dedotto quanto già versato, viene iscritto a ruolo. In tal caso, non è ammessa la dilazione del pagamento delle somme iscritte a ruolo.   ......