SUI VICE SEGRETARI L'AGENZIA SBAGLIA



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REVISIONE DEL CLASSAMENTO DEGLI IMMOBILI



































































































DELIBERAZIONE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO NAZIONALE DI AMMINISTRAZIONE    N. 71/2005 OGGETTO: Convenzioni di segreteria e sostituzione del titolare. Questioni sollevate dalle Sezioni regionali Abruzzo e Friuli Venezia Giulia. Provvedimenti.          L’anno duemilacinque addì 7 del mese di giugno alle ore 15.10 e seguenti nella sala delle adunanze, regolarmente convocato, si è riunito in ROMA, Piazza Cavour, n.25, sede dell’Agenzia Autonoma per la gestione dell’Albo dei Segretari Comunali e Provinciali, il Consiglio di Amministrazione nelle persone dei Signori:   Presente ·     ALBERTI Prof. Piergiorgio Presidente f.f. SI ·     CARLINO Dott. Carmelo Consigliere SI ·     DEL VILLANO Dott. Giuseppe Consigliere SI ·     DI BELLO Dott.ssa Rossana Consigliere SI ·     MAGGIORE Dott. Giuseppe Consigliere SI ·     PAOLINI Dott. Carlo Consigliere NO ·     SAFFIOTI Dott. Carlo Consigliere SI   Presiede la seduta il Presidente f.f., Prof. Piergiorgio Alberti. Sono presenti alla seduta il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, Dott. Giorgio Balletto e il Dott. Rodolfo Leone. Partecipa alla seduta il Direttore Generale, Avv. Moreno Morando, che svolge le funzioni di segretario verbalizzante avvalendosi della collaborazione del personale degli Uffici. Deliberazione 71 del 7 GIUGNO 2005   Oggetto: Convenzioni di segreteria e sostituzione del titolare. Questioni sollevate dalle Sezioni regionali Abruzzo e Friuli Venezia Giulia. Provvedimenti.   IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE   Vista la deliberazione n. 42 del 22.02.2005 con cui il Consiglio di Amministrazione della Sezione regionale Friuli Venezia Giulia chiedeva il parere di questa Agenzia nazionale in merito alla possibilità di “autorizzare, nello specifico, la previsione di più vicesegretari che possano sostituire il titolare ai sensi di legge e che in quanto dipendenti soddisfino l’esigenza di bilinguismo…” stante la possibilità per i comuni della regione, spesso consacrata negli statuti, di poter effettuare i consigli comunali con l’uso della lingua slovena e di richiedere, per l’effetto, la conoscenza della stessa tanto ai propri dipendenti quanto al segretario comunale;   Considerato che il CdA nazionale con deliberazione n. 175/2004 ha chiarito come “…la sede di segreteria convenzionata realizza un unico soggetto giuridico, per il quale deve essere previsto un unico preposto all’ufficio e, quindi un unico sostituto nell’ipotesi di assenza o impedimento del titolare…”   Preso atto delle problematiche sollevate dal CdA della Sezione regionale Friuli Venezia Giulia il quale chiede di tener conto, anche in occasione di eventuali futuri corsi-concorsi, del fatto che nella regione de qua vi è una carenza di segretari di lingua slovena e che, pertanto si ravvisa l’opportunità di una riserva in favore dei soggetti in possesso del requisito della conoscenza della lingua slovena scritta e parlata;   Vista la nota n. 990/2005 del 17.03.2005 con cui la Sezione regionale Abruzzo, considerato che i propri precedenti atti risultavano in contrasto con quanto affermato dal CdA nazionale in tema sostituzione del segretario nelle convenzioni di segreteria, chiedeva un intervento in merito alla situazione venutasi a creare, prospettando la possibilità di essere autorizzati ad una deroga dei principi generali sanciti nella deliberazione 175/2004;   Considerato, infatti, che il CdA della Sezione regionale Abruzzo, con deliberazione n. 48/2003, aveva disposto, stante l’impossibilità di utilizzare sempre a tale scopo un segretario in disponibilità, di “invitare i sindaci dei comuni di questa regione ad indicare nelle convenzioni di segreteria comunale le modalità di svolgimento delle reggenze e delle supplenze nella sede convenzionata; di invitare i sindaci ad integrare le convenzioni già esistenti con l’indicazione di quanto richiesto…”, prevedendosi altresì che “in assenza di diverse modalità stabilite in sede di stipulazione della convenzione da parte dei comuni, la sede di segreteria convenzionata nelle ipotesi di reggenza e supplenza non potrà che essere considerata unica”;  ......