TERMINI ENTRO CUI SI PRODUCONO GLI EFFETTI DELLA RIMOZIONE DEL SINDACO



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Parziale risarcimento da danno erariale



































































































REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, in sede giurisdizionale, ha pronunciato la seguente   D E C I S I O N E sul ricorso in appello n. 1028 del 2009 proposto dal signor GASPARE ERNANDEZ, rappresentato e difeso dagli avv.ti Guido Corso e Ignazio Scardina, elettivamente domiciliato in Palermo, via Rodi, n. 1, presso i difensori; c o n t r o il PRESIDENTE pro tempore DELLA REGIONE SICILIANA e l’ASSESSORATO REGIONALE DELLA FAMIGLIA, DELLE POLITICHE SOCIALI E DELLE AUTONOMIE LOCALI, in persona dell’assessore pro tempore, rappresentati e difesi dall’Avvocatura distrettuale dello Stato, legalmente domiciliati in Palermo, via Alcide De Gasperi, n. 81; e nei confronti - del COMUNE DI FAVIGNANA, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall’avv. Sergio Agrifoglio, elettivamente domiciliato in Palermo, via Brunetto Latini, n. 34; - dei signori LUCIO ANTINORO e GIOVANNI CUDIA, non costituitisi in giudizio; per la riforma della sentenza del Tribunale amministrativo regionale della Sicilia, sede di Palermo, sez. I, n. 901 del 13 maggio 2009; Visto il ricorso con i relativi allegati; Visti gli atti di costituzione in giudizio delle controparti intimate; Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive difese; Visti gli atti tutti della causa; Relatore il consigliere Gabriele Carlotti; Uditi alla pubblica udienza del 17 dicembre 2009 l’avv. G. Corso per Gaspare Ernandez, l’avv. dello Stato La Spina per il Presidente e l’Assessorato della famiglia della regione siciliana e l’avv. S. Agrifoglio per il comune di Favignana; Ritenuto e considerato in fatto e in diritto quanto segue. F A T T O    E    D I R I T T O 1. - Giunge in decisione l’appello interposto dal signor Ernandez avverso la sentenza, di estremi specificati in epigrafe, con la quale il T.A.R. della Sicilia, sede di Palermo, ha respinto il ricorso del suddetto appellante promosso in primo grado contro: - il D.P. 107/Serv. 1° SG del 19 marzo 2008, di rimozione dalla carica di sindaco del comune di Favignana; - il D.P.R.G. 8 aprile 2008, con il quale, su proposta dell’Assessorato regionale, il dott. Giovanni Cudia fu nominato commissario straordinario per la gestione del comune di Favignana. 2. - Si sono costituiti, per resistere all’impugnazione, il Presidente della Regione Sicilia, l’Assessorato della famiglia, delle politiche sociali e delle autonomie locali e il comune di Favignana. 3. - All’udienza pubblica del 17 dicembre 2009 il ricorso è stato trattenuto in decisione. 4. - Giova premettere in fatto che: - il signor Ernandez fu rimosso dalla carica di sindaco del comune di Favignana ai sensi dell'art. 40 della legge n. 142/1990, come recepito nella Regione Siciliana per effetto della legge regionale n. 48/1991, a causa delle gravi irregolarità e delle reiterate violazioni commesse nelle attività di gestione correlate alla carica, siccome accertate a seguito dell’indagine ispettiva effettuata dal servizio ispettivo del sunnominato Assessorato regionale. 5. - Il signor Ernandez, dopo aver presentato la proprie dimissioni irrevocabili, impugnò gli atti sopra indicati indirizzando contro di essi plurime censure, ma il T.A.R. adito respinse il ricorso. Di qui il presente appello. 6. - In via preliminare va esaminata l’eccezione di inammissibilità dell’impugnazione sollevata dal Comune di Favignana. Secondo l’ente civico il signor Ernandez  avrebbe perso ogni interesse alla coltivazione del gravame sia in considerazione dei provvedimenti intervenuti in epoca successiva alla rimozione, con i quali sono state indette e svolte nuove elezioni comunali e proclamato un nuovo sindaco e un nuovo consiglio comunale, sia in ragione del fatto che l’appellante ebbe comunque a presentare le dimissioni dalla carica. 6.1. - L’eccezione è infondata. Ed invero, con la proposizione del gravame il signor Ernandez agisce a tutela di un interesse morale che è meritevole di protezione giurisdizionale anche a prescindere dall’eventuale ristoro patrimoniale. 7. - Con il primo motivo l’appellante deduce la nullità del decreto di rimozione per mancanza di oggetto. A sostegno della censura il signor Ernandez allega di aver presentato le sue dimissioni irrevocabili dalla carica di sindaco in data 20 marzo 2008, ossia prima che il suddetto decreto, adottato, il 19 marzo 2008, spiegasse i suoi effetti, giacché pervenuto a Favignana soltanto il giorno 27 marzo 2008. 7.1. - La doglianza poggia sull’argomento della natura recettizia del decreto di rimozione: secondo l’appellante detto decreto, ai sensi dell’art. 21-bis della L. n. 241/1990, avrebbe acquisito efficacia soltanto con la comunicazione. 7.2. - La tes......