TERZO MANDATO: UNA SENTENZA STUPEFACENTE



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RESPONSABILITA’ DEI CONSIGLIERI PER VIOLAZIONE DI NORME



































































































REPUBBLICA ITALIANA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte – 2^ Sezione – Sent. n.         296 Anno             2005 R.g. n.           1469/04 R.g. n.           1470/04 ha pronunciato la seguente SENTENZA sui ricorsi n. 1469/2004 e n. 1470/2004, depositati, entrambi, il 25 ottobre 2004, proposti: A)  quanto al ricorso n. 1469/2004, da Elio OTTINO, rappresentato e difeso dagli avv.ti Silvio Crapolicchio e Graziella Colaiacomo, ed elettivamente domiciliato presso lo studio dell'avv. Rosanna Pioppo in Torino, piazza Statuto n. 4, contro -    il Presidente della Repubblica Italiana, non costituitosi in giudizio, -    il Ministro dell'Interno, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Torino, presso la quale è domiciliato in corso Stati Uniti n. 45, -    il Prefetto della Provincia di Torino, non costituitosi in giudizio, -    il dott. Claudio Ventrice, non costituitosi in giudizio, per l'annullamento, previa sospensione, del decreto del Presidente della Repubblica del 25.8.2004, pubblicato nella GURI n. 210 del 7.9.2004 e notificato in data 8.9.2004 mediante il quale è stato disposto lo scioglimento del Consiglio comunale di Salerano Canavese, ai sensi dell'art. 141, comma 1, lett. a) del d.lgs. n. 267/2000, con contestuale nomina a Commissario del dott. Claudio Ventrice; della presupposta relazione del Ministro dell'Interno del 4.8.2004; della nota, di estremi ignoti, del Prefetto della Provincia di Torino, menzionata nella relazione del Ministro dell'Interno, con cui è stato proposto lo scioglimento del Consiglio Comunale sopra citato; di ogni altro atto, precedente, contestuale, successivo e/o comunque connesso ai provvedimenti impugnati; B)  quanto al ricorso n. 1470/2004, da Andrea MERLO, Enrico TERSILLA, Domenico MANCUSO, Laura ZANELLO, Antonella ZIMONE, rappresentati e difesi dagli avv.ti Silvio Crapolicchio e Graziella Colaiacomo, ed elettivamente domiciliati presso lo studio dell'avv. Rosanna Pioppo in Torino, piazza Statuto n. 4, contro -    il Presidente della Repubblica Italiana, non costituitosi in giudizio, -    il Ministro dell'Interno, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Torino, presso la quale è domiciliato in corso Stati Uniti n. 45, -    il Prefetto della Provincia di Torino, non costituitosi in giudizio, -    il dott. Claudio Ventrice, non costituitosi in giudizio, per l'annullamento, previa sospensione, -    del decreto del Presidente della Repubblica del 25.8.2004, pubblicato nella GURI n. 210 del 7.9.2004 e notificato in data 8.9.2004 mediante il quale è stato disposto lo scioglimento del Consiglio comunale di Salerano Canavese, ai sensi dell'art. 141, comma 1, lett. a) del d.lgs. n. 267/2000, con contestuale nomina a Commissario del dott. Claudio Ventrice; -    della presupposta relazione del Ministro dell'Interno del 4.8.2004; -    della nota, di estremi ignoti, del Prefetto della Provincia di Torino, menzionata nella relazione del Ministro dell'Interno, con cui è stato proposto lo scioglimento del Consiglio Comunale sopra citato; -    di ogni altro atto, precedente, contestuale, successivo e/o comunque connesso ai provvedimenti impugnati. Visti i due ricorsi con i relativi allegati; Visti i due atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Interno; Viste le memorie prodotte dai ricorrenti, rispettivamente, per i due ricorsi, a sostegno delle loro difese; Visti gli atti tutti delle due cause; Relatore, alla pubblica udienza del 12 gennaio 2005, il presidente G. Calvo, e uditi, altresì, per i ricorrenti l'avv. Pioppo, su delega dell'avv. Crapolicchio, e, per il Ministero dell'Interno, l'avvocato dello Stato Prinzivalli; Ritenuto e considerato in fatto e in diritto quanto segue: ESPOSIZIONE IN FATTO