UTILIZZO DEL METODO NORMALIZZATO PER DEFINIRE LE TARIFFE TARSU



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VIETATE LE CLAUSOLE DI PRELAZIONE A FAVORE DEL CONCESSIONARIO USCENTE



































































































REPUBBLICA ITALIANA                         REPUBBLICA ITALIANA                    N. 750/09  REG.DEC.                 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO                       N. 4882/2007 REG. RIC. Il  Consiglio  di  Stato  in  sede  giurisdizionale   Quinta  Sezione ha pronunciato la seguente DECISIONE sul ricorso n. 4882/2007, proposto da Camping Cusio Lyons Edda di Angeleri Giorgio e Renzo s.n.c., in persona del legale rappresentante Giorgio Angeleri, Hotel La Bussola s.r.l., in persona del legale rappresentante Mario Tassera, Albergo Leon d’Oro di Ronchetti Maddalena e c. s.n.c., in persona del legale rappresentante Maddalena Ronchetti, Camping Orta di Guarnori Carlo, in persona del titolare Carlo Guarnori, tutti rappresentati e difesi dagli Avv.ti Alessandro Crosetti e Gabriele Pafundi, elettivamente domiciliati presso quest’ultimo, in  Roma, al viale Giulio Cesare n. 14; contro il Comune di Orta San Giulio (NO), in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dagli avv.ti Guido Francesco Romanelli e Maurizio Fogagnolo, presso il primo elettivamente domiciliato in Roma, alla via Cosseria, n.5; per l’annullamento della sentenza n. 3800/2006 con la quale il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte, sez. II, ha respinto il ricorso proposto, tra gli altri, dagli odierni appellanti avverso la deliberazione della Giunta Municipale di Orta San Giulio (NO) n. 153 dell’11.11.2005 avente ad oggetto: “Tariffa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani anno 2005 – Modifiche”. Visto il ricorso e i documenti allegati; Vista la costituzione in giudizio del Comune di Orta San Giulio (NO); Viste le memorie prodotte dalle parti a sostengo delle rispettive difese; Relatore, alla pubblica udienza del 27 maggio 2008, il Consigliere Francesco Caringella; e uditi, altresì, gli avvocati Pafundi, e Franzini per delega, quest’ultimo di Romanelli; Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue: FATTO E DIRITTO 1.Il Comune di Orta San Giulio approvava l’adeguamento delle tariffe per l’applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (già stabilite con deliberazione della Giunta Comunale del 14 marzo 2001), con deliberazione della Giunta Comunale n. 36 in data 28 febbraio 2002, a decorrere dal 1° gennaio 2002. Con successive delibere della Giunta Comunale n. 163 in data 13 dicembre 2002, n. 172 del 12 dicembre 2003 e n. 196 in data 17 dicembre 2004, il Comune di Orta San Giulio confermava rispettivamente per gli anni 2003, 2004, e 2005 “le tariffe rifiuti solidi urbani”.  Con deliberazione della Giunta comunale n. 15 del 28 gennaio 2005, avente ad oggetto “T.a.r.s.u. – Modifica parziale delibera Giunta Comunale n. 196 del 17 dicembre 2004. Conferma Tariffe vigenti T.a.r.s.u.”, il Comune di Orta San Giulio modificava parzialmente la delib.ne n. 196 del 28.12.2004 “per la parte riguardante i rifiuti solidi urbani come segue: - per l’anno 2005 la tariffa riferita alla cat. C3 - (Alberghi - campeggi e collegi) venga portata a € 2,50 limitatamente ad alberghi e campeggi”. A seguito del ricorso proposto avverso la  la suddetta delibera della Giunta Comunale n. 15 in data 28 gennaio 2005, nonché la deliberazione del Consiglio Comunale di Orta San Giulio n. 3 in data 7 marzo 2005, con cui era stato approvato il bilancio di previsione per l’anno 2005,  il Comune di Orta San Giulio riteneva opportuno esperire i necessari controlli e le relative valutazioni sul contenuto della prima deliberazione impugnata. Quindi, con delibera della Giunta Comunale n. 89 del 10 giugno 2005, disponeva la sospensione dell’efficacia e dell’esecutività della deliberazione della Giunta Comunale n. 15 del 28 gennaio 2005. Successivamente, disposti ulteriori approfondimenti, la G.M. di Orta San Giulio, con la deliberazione n. 153 del 11 novembre 2005, stabiliva di revocare la precedente delibera G.C. n. 15 del 28 gennaio 2005 (già sospesa dalla delibera n. 89 del 10 giugno 2005) e di provvedere, ai sensi di quanto previsto dall’art. 33, comma 2, d. lgs. 5/04/1992, a rideliberare le tariffe della T.a.r.s.u. da applicarsi a decorrere dal 1° gennaio 2005, al fine di assicurare il tasso di copertura del servizio pari all’88,42%, sia alla luce della complessiva situazione di bilancio, sia per garantire un avvicinamento graduale alla integrale copertura dei costi, di modificare la delibera della Giunta Comunale n. 196 del 28 dicembre 2004, stabilendo l’aumento della tariffa applicabile ai fini della T.a.r.s.u. alla categoria C3 (alberghi, campeggi e collegi) ad €. 2,50 al metro quadrato, limitatamente ad alberghi e campeggi, che tale modifica tariffaria avesse effetto a decorrere dal 1 gennaio 2005 ai sensi dell’art. 33, comma 2 D.lgs. 504/1992. Con la sentenza appellata i  Primi Giudici hanno respinto il ricorso proposto avverso detta ultima  delibera. Le parti appellanti contestano gli argomenti posti a fondamento  del decisum. Le parti hanno affidato al deposito di apposite memorie l’ulteriore illustrazione delle rispettive tesi difensive. Alla Pubblica Udienza del 27 maggio 2008  il ricorso è stato trattenuto in decisione. 2. L’appello è infondato. 2.1.Non coglie nel segno, in prima battuta, il primo motivo di gravame con il quale,  anche in sede di appello, si contesta al  Comune di Orta San Giulio di avere illegittimamente fatto riferimento ai criteri di cui al D.P.R. 27 aprile 1999 n. 158, contenente le disposizioni per l’elaborazione del metodo normalizzato per le definizione della “tariffa” di cui al d.lgs. n. 22/1997, al fine di determinare un aumento dell’aliquota della “tassa” di smaltimento dei rifiuti solidi urbani per alcune categorie di contribuenti. Giova rammentare che a mente dell’art. 65, comma 2 del d.lgs. n. 507/1993,  le aliquote della TARSU debbono essere  “determinate dal Comune secondo il rapporto di copertura del costo prescelto entro i limiti di legge, moltiplicando il costo di smaltimento per unità di superficie imponibile accertata, previsto per l’anno successivo, per uno o più coefficienti di produttività quantitativa e qualitativa di rifiuti”. A sua volta, il  D.P.R. 27 aprile 1999 n. 158 approva “il metodo normalizzato per la definizione delle componenti di costo da coprirsi con le entrate tariffarie e per la determinazione della tariffa di riferimento relativa alla gestione dei rifiuti urbani” (art. 1); stabilisce  poi  (art. 2) che  “la tariffa di riferimento rappresenta l’insieme dei criteri e delle condizioni che devono essere rispettati per la determinazio......