UTILIZZO OTTIMALE DELL'INFORMATION TECNOLOGY



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LIMITI PER LE SANZIONI AI BAR RUMOROSI



































































































Ministero dell'Interno Ministero dell'Interno Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali Direzione Centrale per i Servizi Demografici Prot. 200504997-5100/17218 Roma, li 16.5.2005 CIRCOLARE N. 23 /2005 - AI SIGNORI PREFETTI DELLA REPUBBLICA LORO SEDI - AL SIGNOR COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA DI 39100 BOLZANO -AL SIGNOR COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA DI 38100 TRENTO -AL SIGNOR .PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA 11100 A O S T A e, per conoscenza: -AL COMMISSARIO DELLO STATO PER LA REGIONE SICILIA 90100 PALERMO -AL RAPPRESENTANTE DEL GOVERNO PER LA REGIONE SARDEGNA 09100 CAGLIARI - ALL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI ITALIANI Via dei Prefetti, n. 46 00186 R O M A - ALL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE UFFICIALI DI STATO CIVILE E DI ANAGRAFE Viale dei Mille, n. 35 E-F 40024 CASTEL SAN PIETRO TERME (BO) - ALLA DE.A. - DEMOGRAFICI ASSOCIATI c/o Amministrazione Comunale di Cascina Viale dei Comaschi, n.116 56021 CASCINA (PI) -AL MINISTERO DELLE INNOVAZIONI E TECNOLOGIE Via Isonzo, n. 21/b R O M A -AL GABINETTO DELL'ON. LE SIGNOR. MINISTRO S E D E - ALLA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE S E D E - ALL'UFFICIO COORDINAMENTO E AFFARI GENERALI S E D E - AL COMITATO PER LE PARI OPPORTUNITA' DELL'AMMINISTRAZIONE CIVILE DELL'INTERNO S E D E -AL SERVIZIO DOCUMENTAZIONE S E D E OGGETTO: Sicurezza nell'area della Information Technology (IT) - Utilizzo ottimale delle nuove tecnologie nell'ambito della Pubblica Amministrazione. Come è noto la Direzione Centrale per i Servizi Demografici - nell'ottica di garantire la sicurezza tra Comuni, Enti e Amministrazioni e di acquisire uno specifico supporto tecnico ed organizzativo per la partecipazione a progetti di interoperabilità in ambito nazionale ed internazionale - ha siglato con la Microsoft Italia, in data 23 settembre 2004, un Protocollo di Intesa nell'ambito del quale è stato sottoscritto un Accordo per l'acquisizione di un programma, denominato GSP (Government Security Program), finalizzato a supportare i governi nazionali e le organizzazioni internazionali nel fronteggiare le minacce di sicurezza ai propri sistemi. Tale Accordo prevede la possibilità per questo Ministero di accedere al codice sorgente di Windows e alle informazioni tecniche per la sicurezza dell'infrastruttura informatica. La collaborazione con la Microsoft prevede, dunque, una collaborazione a lungo termine, consentendo la completa trasparenza dei codici che regolano il funzionamento delle piattaforme software utilizzate sia sui personal computer che sui server e il trasferimento del know-how per mantenere l'integrità delle parti più delicate dell'infrastruttura informatica e garantire il corretto funzionamento nelle svariate modalità di utilizzo. Il programma include oltre l'accesso ai codici sorgenti dei sistemi operativi Windows e la possibilità di effettuarne le verifiche di correttezza, anche l'esame dei processi di sviluppo, di testing e di installazione delle componenti software fondamentali, nonché incontri tecnici presso il Laboratori di Ricerca e Sviluppo Microsoft per interagire direttamente con gli specialisti sui progetti in corso e su quelli futuri. Il programma, completamente gratuito, può essere esteso anche ad altri soggetti istituzionali, come i Comuni che interagiscono su analoghe piattaforme informatiche per erogare servizi alla collettività che devono garantire trasparenza e sicurezza al cittadino. L'accesso ai codici sorgenti di programmazione software è diventata una necessità per avere garanzia di trasparenza dei protocolli software utilizzati in contesti di sicurezza. Tale trasparenza è caratteristica di alcuni prodotti a codice sorgente aperto in uso presso alcune Amministrazioni; con l'Accordo siglato, questo Ministero si è voluto garantire un livello di trasparenza elevato anche in prodotti rilasciati con licenza di tipo commerciale, con alta diffusione in tutti in Comuni italiani. Si prega, pertanto, di far conoscere ai Comuni che stanno realizzando progetti di natura informatica, la possibilità di poter accedere ai sorgenti di Windows. Al riguardo, i Comuni interessati, eventualmente coadiuvati dai loro Centri di Ricerca (es. Università), potranno presentare alle Prefetture - UTG la domanda di accesso ai codici sorgenti, che verrà valutata dal Comitato di Coordinamento previsto dall'art. 6 del citato Protocollo di Intesa. Successivamente, ottenuta l'autorizzazione da parte del suddetto Comitato, i Comuni verranno supportati dall'Università di Tor Vergata per poter visionare i codici sorgenti di Windows. Alla luce di quanto sopra esposto, si pregano, pertanto, le SS. LL. di portare a conoscenza dei signori Sindaci il contenuto della presente circolare, evidenziandone l'importanza in considerazione, tra l'altro, del prossimo completamento della fase di sperimentazione della CIE e della successiva diffusione del documento elettronico a tutto il territorio nazionale e nell'ottica di poter fornire tramite i propri partner tecnologici, un miglior supporto alla diffusione sicura dei nuovi strumenti di verifica dell'identità dei cittadini e della loro autenticazione in fase di accesso alla fruizione dei servizi erogati dalle PP.AA.. IL DIRETTORE CENTRALE (Ciclosi)   ......