VERBALI DI GARA CUMULATIVI, PURCHÈ TEMPESTIVI



(continua a leggere)


Realizzazione discarica e vincoli urbanistici



































































































N N. 01332/2011 REG.PROV.COLL. N. 00065/2011 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA NON DEFINITIVA sul ricorso numero di registro generale 65 del 2011, proposto da: VALTELLINA SPA, rappresentata e difesa dagli avv. Paolo Nodari, Marco Salina, Giuseppe Undari e Vito Salvadori, con domicilio eletto presso quest’ultimo in Brescia, via XX Settembre 8; contro AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALI RIUNITI DI BERGAMO, rappresentata e difesa dall'avv. Roberto Massari, con domicilio eletto presso il medesimo legale in Brescia, via Einaudi 26; nei confronti di TRUMPF MED ITALIA SRL, CARLO BIANCHI SNC, MAQUET ITALIA SPA, non costituitesi in giudizio; per l'annullamento - della determinazione del direttore dell’USC Approvvigionamenti n. 385 del 7 dicembre 2010, con la quale, nell’ambito della procedura concorsuale aperta per la fornitura di un sistema integrato di gestione dei segnali video/audio per le sale operatorie e gli ambulatori di endoscopia, è stata confermata l’esclusione della ricorrente ed è stata disposta l’aggiudicazione a favore della controinteressata Trumpf Med Italia srl; - degli atti di gara, e in particolare della relazione valutativa della commissione tecnica; - con richiesta di riedizione totale o parziale della procedura di gara, e in subordine di risarcimento del danno;   Visti il ricorso e i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio dell’Azienda Ospedaliera; Viste le memorie difensive; Visti gli atti della causa; Relatore nell'udienza pubblica del giorno 14 luglio 2011 il dott. Mauro Pedron; Uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Visto l'art. 36 comma 2 cpa; Considerato quanto segue:   FATTO e DIRITTO 1. L’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Bergamo in data 28 maggio 2010 ha indetto una procedura aperta per la fornitura di un sistema integrato di gestione dei segnali video/audio per le sale operatorie e gli ambulatori di endoscopia. Ai fini dell’aggiudicazione è stato scelto il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ex art. 83 del Dlgs. 12 aprile 2006 n. 163. 2. L’art. 7 del regolamento di gara prevede l’esclusione delle offerte che non conseguano una valutazione pari ad almeno i 6/10 del punteggio a disposizione per ciascuno dei cinque criteri di valutazione qualitativa esposti nell’allegato questionario tecnico (sale operatorie, ambulatori, sale riunioni, data center, facilità d’uso). 3. La commissione tecnica nella relazione del 29 ottobre 2010 (riassuntiva delle valutazioni operate nei giorni 10-12-17 agosto 2010 e 5-18-29 ottobre 2010) ha attribuito all’offerta della ricorrente Valtellina spa il punteggio di 2/10 nel criterio “facilità d’uso” (peraltro ridefinito come “adeguatezza e praticità d’uso”) determinando l’esclusione dalla gara. Il giudizio gravemente negativo si basa sull’opinione che il software offerto dalla ricorrente sia idoneo alla gestione della documentazione sanitaria dei pazienti di un reparto ospedaliero ma non alla regia dei segnali video/audio all’interno delle sale operatorie. Per quanto riguarda gli altri criteri la ricorrente ha ricevuto i seguenti punteggi (tutti sopra la sufficienza ma inferiori a quelli di altri concorrenti): 12/20 relativamente alla voce “sale operatorie”; 6/8 relativamente alla voce “ambulatori”; 3/4 relativamente alla voce “sale riunioni”; 7/8 relativamente alla voce “data center”. 4. Al termine della procedura l’Azienda Ospedaliera con determinazione del direttore dell’USC Approvvigionamenti n. 385 del 7 dicembre 2010 ha stabilito (a) di approvare l’operato delle commissioni amministrativa e tecnica, (b) di confermare l’esclusione della ricorrente, (c) di aggiudicare l’appalto alla controinteressata Trumpf Med Italia srl per un importo pari a € 1.504.220,36 oltre a IVA. 5. Contro la suddetta determinazione e gli altri atti della gara (tra cui in particolare il giudizio della commissione tecnica) la ricorrente ha presentato impugnazione con atto notificato il 7 gennaio 2011 e depositato il 14 gennaio 2011. Oltre all’annullamento dei provvedimenti impugnati la ricorrente ha chiesto la riedizione totale o parziale della procedura, e in subordine il risarcimento del danno. La ricorrente evidenzia che, avendo offerto per la parte economica € 1.321.400 oltre a IVA (quindi un importo inferiore a quello dell’aggiudicataria), risulterebbero decisive le valutazioni effettuate dalla commissione tecnica sulla parte qualitativa dell’offerta. In proposito le censure possono essere sintetizzate come segue: (i) violazione dell’art. 83 commi 2 e 4 del Dlgs. 163/2006, in quanto la commissione tecnica ridefinendo il criterio “facilità d’uso” in “adeguatezza e praticità d’uso” avrebbe modificato a posteriori le regole di valutazione; (ii) travisamento dei fatti per quanto riguarda il giudizio sul software offerto dalla ricorrente (Endovision Enterprise Edition), che è stato ritenuto idoneo unicamente alla gestione della documentazione dei pazienti di un reparto mentre in realtà sarebbe perfettamente in grado di effettuare la regia dei segnali video/audio all’interno delle sale operatorie (la commissione tecnica sarebbe incorsa anche in un vizio di contraddittorietà, in quanto non avrebbe rilevato l’inidoneità del software in relazione al criterio “sale operatorie”);