VERIFICA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO



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Spetta sempre al comune la tutela del territorio dall'inquinamento acustico



































































































Il Consiglio …………… Ai Parlamentari e Consiglieri      regionali del Collegio Ai Presidenti delle Camere Al Presidente del Consiglio regionale   Alle Associazioni delle         Autonomie locali.             Il Consiglio  ……………. , riunitosi il ………………, in occasione della verifica degli equilibri di Bilancio,   apprezza innanzitutto il programma di iniziative nazionali e regionali con le quali ANCI, Legautonomie, UPI e UNCEM si propongono di sottoporre al Governo, al Parlamento, alla Giunta Regionale, al Consiglio Regionale, ai media ed a tutte le Organizzazioni ed associazioni, il punto di vista delle Autonomie locali prima della presentazione della Finanziaria per il 2003;                                                                           rilevato che   il risanamento della finanza pubblica italiana non possa risolversi in un indebolimento del ruolo costituzionale delle Autonomie Locali che si avrebbe qualora venisse confermato l’impianto della Finanziaria 2002,   il livello raggiunto dei servizi offerti dall’Ente locale, al fine di mantenere la coesione sociale nella propria comunità e migliorare le condizioni di vita delle fasce più deboli della popolazione, verrebbe messo in discussione, come peraltro è già accaduto quest’anno, qualora venisse confermato l’impianto della Finanziaria 2002,   l’Ente Locale pur impegnato in sforzi di contenimento e di razionalizzazione della spesa pubblica, volti al mantenimento del pareggio di Bilancio, debba mantenere un rapporto di fiducia delle comunità locali attraverso il quale passa un rapporto di fiducia nei confronti anche delle altre istituzioni,   condivide     le proposte fatte dalle Associazioni delle Autonomie locali, in sede di Conferenza unificata, il 5 settembre scorso     considera richieste imprescindibili   la modifica dell’attuale impostazione del patto di stabilità con l’eliminazione dei vincoli all’assunzione degli impegni di spesa e all’effettuazione dei pagamenti che inutilmente mortificano gli Enti locali che, anche quando dispongono di proprie risorse, si trovano nelle condizioni di ridurre i servizi resi alla propria comunità e di bloccare i pagamenti ai fornitori per prestazioni dagli stessi già fornite;   il mantenimento del livello attuale dei trasferimenti, già ridotti nell’anno 2002,  tenendo conto che i costi crescenti dovuti al  tasso di inflazione reale e al rinnovo contrattuale dei dipendenti più che compenseranno gli eventuali risparmi che potrebbero ottenersi negli acquisti utilizzando le convenzioni Consip o con proprie iniziative;   l’avvio di un processo di perequazione dei trasferimenti.   l’avvio di un processo di autonomia fiscale che estenda la compartecipazione dei Comuni al gettito dei principali tributi nazionali per poter far fronte alle funzioni e alle competenze attribuite all’Ente locale nonché a tutte le incombenze istruttorie che ricadono sugli enti locali per competenze attribuite alle Regioni in tema di casa, assistenza e scuola.   che tutte le misure inerenti le Autonomie Locale siano realmente concertate con le Associazioni rappresentative delle Autonomie Locali. ......