VOTO DEGLI ITALIANI ALL'ESTERO



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TENUTA REGISTRI



































































































Ministero dell'Interno Ministero dell'Interno Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali Protocollo n. 200600567 Roma, 8 marzo 06 Roma, 8 marzo 2006 Fascicolo 15600/16153 - AI PREFETTI DELLA REPUBBLICA LORO SEDI - AL COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA DI 39100 BOLZANO - AL COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA DI 38100 TRENTO - AL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA 11100 AOSTA e, per conoscenza: - AL COMMISSARIO DELLO STATO PER LA REGIONE SICILIA 90100 PALERMO - AL RAPPRESENTANTE DEL GOVERNO PER LA REGIONE SARDEGNA 09100 CAGLIARI - AL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI D.G.I.E.P.M. - UFFICIO I e Ufficio VII Piazzale della Farnesina, 1 00194 ROMA - AL MINISTRO PER GLI ITALIANI NEL MONDO Piazzale della Farnesina, 1 00194 ROMA - ALL'ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA Via Cesare Balbo, n.16 00184 ROMA - ALL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI COMUNI D'ITALIA Via dei Prefetti, 46 00186 ROMA - ALL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE UFFICIALI DI STATO CIVILE E DI ANAGRAFE Via dei Mille, 35 E/F 40024 CASTEL SAN PIETRO TERME (BO) ALLA DeA - DEMOGRAFICI ASSOCIATI c/o Amministrazione comunale di Cascina Viale Comaschi, 116 56021 CASCINA (PI) - AL GABINETTO DEL SIG. MINISTRO SEDE - ALL'ISPETTORATO GENERALE DI AMMINISTRAZIONE Via Cavour,n.6 00184 ROMA - ALLA DIREZIONE CENTRALE DEI SERVIZI ELETTORALI Ufficio 1° - Servizi Informatici Elettorali SEDE - ALLA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE SEDE - ALL'UFFICIO COORDINAMENTO E AFFARI GENERALI SEDE - AL COMITATO PER LE PARI OPPORTUNITA' DELL'AMMINISTRAZIONE CIVILE DELL'INTERNO SEDE - AL SERVIZIO DOCUMENTAZIONE SEDE CIRCOLARE TELEGRAFICA URGENTISSIMA (N. 35/2006) Oggetto: Elezioni politiche del 9 e 10 aprile 2006. Voto dei cittadini dipendenti di Amministrazioni dello Stato temporaneamente all'estero per motivi di servizio o missioni internazionali : trasmissione elenchi. Optanti per il voto in Italia : trasmissione elenchi . La legge n. 22 del 27 gennaio 2006 ha previsto , all'art. 3-sexies, l'ammissione al voto per corrispondenza - solo per le prossime elezioni politiche e per le prime consultazioni referendarie ex articolo 138 della Costituzione - dei cittadini, dipendenti di Amministrazioni dello Stato, temporaneamente all'estero per motivi di servizio o missioni internazionali. In virtù del predetto articolo sono, pertanto, ammessi a votare nella circoscrizione Estero le seguenti categorie di elettori: a) personale appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia temporaneamente all'estero in quanto impegnato nello svolgimento di missioni internazionali; b) dipendenti di Amministrazioni centrali dello stato, temporaneamente all'estero per motivi di servizio, qualora la durata prevista della permanenza all'estero degli stessi sia superiore a dodici mesi, nonché - se già non iscritti alle anagrafi dei cittadini italiani residenti all'estero - i familiari con essi conviventi; c) professori universitari, ordinari ed associati, ricercatori e professori aggregati, di cui all'articolo 1, comma 10, della legge 4 novembre 2005, n. 230, in servizio presso istituti universitari e di ricerca all'estero per una durata complessiva di almeno sei mesi e che, alla data di entrata in vigore della citata legge 22/2006 (29 gennaio 2006), si trovino all'estero da almeno tre mesi. Come previsto dal comma 5 dell'art. 3-sexies della già citata legge 22/2006, le Amministrazioni centrali di appartenenza dei dipendenti di cui alle lettere a) e b) hanno trasmesso a questo Ministero, sia in formato cartaceo che in formato elettronico, i dati anagrafici del loro personale dipendente - temporaneamente all'estero per motivi di servizio o missioni internazionali e dei familiari conviventi - previsti dall'art. 5, comma 1 del D.P.R. n. 104/2003 (nome, cognome, cognome del coniuge per le donne coniugate o vedove, luogo e data di nascita, sesso, Stato di residenza temporanea, indirizzo all'estero e in Italia, Consolato di competenza, Comune di residenza in Italia). I soggetti indicati nella lettera c), ai sensi del comma 3 della disposizione in questione, si sono, invece, registrati direttamente negli appositi schedari predisposti dai Consolati e voteranno con la procedura prevista dall'art. 17 del D.P.R. n. 104/2003 che, come è noto, prevede la richiesta consolare ai fini dell'ammissione al voto, previa acquisizione, entro 24 ore, della doverosa dichiarazione del comune attestante la mancanza di cause ostative al godimento dell'elettorato attivo. Si trasmette, pertanto, in nome e per conto delle Amministrazioni centrali dello Stato che hanno inviato i dati, l'elenco informatico - da aggiungere alle anagrafi dei cittadini italiani residenti all'estero - del personale temporaneamente all'estero e dei loro familiari conviventi, di cui alle lettere a) e b) del comma 1 del medesimo art. 3-sexies. L'elenco è disponibile per le Prefetture-UTG nell'area "Aire:servizi"della intranet, all'indirizzo http://servizielettorali.interno.it oppure all'indirizzo 10.254.8.21. Per accedere ai servizi Aire è necessario digitare la user id e la password già fornite a ciascuna Prefettura-UTG. Selezionando, quindi, il menu "elezioni politiche 2006" si accede all'elenco "cittadini temporaneamente all'estero per motivi di servizio o missioni internazionali"(eletemp_optanti.mdb), suddiviso per provincia e comune. L'elenco in oggetto - che deve comunque essere trasmesso a tutti i Comuni, per la parte di competenza, a cura delle SS.LL., su stampa o formato txt - viene fornito anche direttamente ai comuni che hanno installato la nuova versione del programma " Anag-Aire 4 ". Il predetto elenco è valido sia ai fini anagrafici che elettorali. Esso contiene, infatti, i dati dei cittadini temporaneamente residenti all'estero per motivi di servizio o missioni internazionali, nonché dei familiari con essi conviventi, compresi i minori. Al suo interno gli elettori sono riconoscibili in quanto presentano un apposito campo elettore valorizzato, ovviamente, solo per gli aventi diritto al voto, con la corrispondente dicitura "Camera" ovvero con " Camera-Senato ". Al contrario, il campo non è valorizzato per i non elettori. Ai fini anagrafici gli Ufficiali di anagrafe dovranno provvedere, oltre che a conservare una copia dell'elenco stesso e ad aggiungerlo all'Aire, ad annotare - anche manualmente, qualora il programma informatico non lo permetta - la temporanea residenza all'estero dei singoli interessati. Ai fini elettorali il predetto elenco dovrà essere verificato per controllare che non contenga posizioni valorizzate come elettori, ma relative a cittadini italiani temporaneamente residenti all'estero, che abbiano perso il diritto di elettorato attivo. Tali eventuali posizioni dovranno essere immediatamente segnalate ai Consolati competenti, per telefax o per via telematica, ai fini della cancellazione dall'elenco elettori, per evitare che possano essere inviati plichi con le schede a persone che non godono del diritto di voto. Il predetto elenco di elettori della circoscrizione Estero tiene conto anche di quanto disposto dal comma 8 dell'art. 3-sexies, in base al quale il personale appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia impegnate nello svolgimento delle attività istituzionali, nonché gli elettori in servizio presso le sedi diplomatiche e consolari, ed i loro familiari conviventi, votano per corrispondenza nella circoscrizione estero anche nel caso in cui si trovino in Stati con i quali non sono state concluse le intese di cui all'art. 19, comma 1, legge 459/01 o vi sia la situazione politica o sociale di cui al comma 4 del medesimo art. 19. I comuni dovranno, in particolare, curare che tutti i suddetti elettori, in quanto facenti parte della circoscrizione Estero, non vengano inclusi, ove possibile, nelle liste sezionali, ricompilate dopo il blocco delle liste, o in alternativa, che tali elettori vengano depennati manualmente dalle predette liste, apponendo la dicitura "vota per corrispondenza" (per i comuni della regione Friuli-Venezia Giulia, in cui si svolgono contestualmente le elezioni politiche ed amministrative, a fianco di tali elettori dovrà essere apposta la dicitura "per le elezioni politiche vota per corrispondenza"). ° ° ° Nella stessa Area della intranet, in un separato file, è reso disponibile, come da conforme comunicazione del Ministero degli Affari Esteri, l'elenco degli elettori (residenti all'estero o temporaneamente residenti di cui alle lettere a) e b) del comma 1 dell'art. 3-sexies legge 22/06) che hanno esercitato il diritto di opzione per il voto in Italia, da trasmettere immediatamente ai comuni con le medesime modalità sopradescritte per l'elenco dei temporaneamente all'estero che votano per corrispondenza. In tale elenco di optanti sono opportunamente evidenziati, con un apposito campo, gli elettori iscritti all'AIRE (con l'indicazione se allineati o no) nonché gli elettori temporaneamente all'estero. Agli elettori optanti che ovviamente devono rimanere iscritti nelle liste sezionali, i comuni dovranno spedire, entro il 15 marzo p.v., le specifiche cartoline-avviso (mod. n. 2 EP), che sono diverse da quelle predisposte per gli elettori residenti negli Stati in cui non si vota per corrispondenza (mod. n. 3 EP). Per gli elettori optanti temporaneamente all'estero il modello n. 2 EP dovrà essere opportunamente modificato in sede locale. Si soggiunge che, in virtù del numero limitato delle suddette posizioni, molti comuni non avranno alcun nominativo presente negli elenchi in questione. Anche a tali comuni dovrà comunque essere effettuata immediata comunicazione da parte della Prefettura-U.T.G., relativa all'assenza di optanti e/o temporaneamente all'estero che votano per corrispondenza. ° ° ° Con l'occasione, si reputa utile ribadire la necessità che le SS.LL. richiamino l'attenzione dei comuni sull'esigenza di verificare, con la massima attenzione, che nell'elenco provvisorio degli elettori residenti all'estero (vedi circolare miaitse n. 23 del 21 febbraio scorso): a) non vi siano posizioni relative a cittadini che abbiano perduto il diritto di elettorato attivo o nominativi di cittadini che risultino "irreperibili presunti" a seguito dell'operazione "mailing"; b) viceversa, che in tale elenco siano stati omessi nominativi di cittadini residenti all'estero aventi diritto al voto. Tali eventuali posizioni dovranno essere tempestivamente segnalate ai Consolati competenti ai fini della cancellazione dall'elenco elettori (casi di cui alla lettera a) o, ai fini della conseguente ammissione al voto (lettera b), ai sensi dell'art. 17, comma 2, del D.P.R. n. 104/03 . Al riguardo, si rappresenta l'assoluta urgenza di completare immediatamente tali adempimenti, atteso che i Consolati invieranno i plichi con le schede tra il 18 e il 22 marzo pp.vv. Inoltre, deve segnalarsi nuovamente l'assoluta importanza del puntuale invio - da parte dei comuni- entro 24 ore dalla richiesta dei Consolati, delle dichiarazioni attestanti la mancanza di cause ostative al godimento dell'elettorato attivo. Cio', onde consentire ai cittadini cancellati per irreperibilita' o omessi per qualsiasi motivo dall'elenco degli elettori, che si presentino presso il Consolato, l'immediata ammissione consolare al voto, con le modalita' ed entro i termini previsti dagli articoli 16 e 17, comma 1, del D.P.R. n. 104/03. ° ° ° In conclusione, si ribadisce che per le prossime elezioni politiche fanno parte della circoscrizione Estero, ove come è noto l'esercizio dell'elettorato attivo si effettua solo per corrispondenza, sia gli elettori residenti all'estero in Stato con intesa, sia gli elettori temporaneamente all'estero per motivi di servizio o missioni internazionali, di cui all'art. 3-sexies della legge n. 22/06, purché non abbiano optato per il voto in Italia. Pertanto, ove i suddetti elettori si presentino al comune di iscrizione nelle liste elettorali chiedendo di essere ammessi al voto, tale richiesta non potra' essere accolta. Le SS.LL. vogliano rappresentare quanto sopra ai sindaci, segretari comunali, ufficiali elettorali, presidenti delle commissioni e sottocommissioni elettorali circondariali, fornendo direttamente la necessaria consulenza giuridico-amministrativa e rammentando ai comuni di rivolgersi al call center AIRE (numero verde 800251155) e al Centro Tecnico Informatico della Direzione Centrale dei Servizi Elettorali (e-mail: infoaire@interno.it) esclusivamente per problematiche di natura tecnica. Si prega di voler fornire un cortese cenno di assicurazione e adempimento. IL CAPO DIPARTIMENTO (Malinconico) ......